Arcatores

L’arco è uno strumento da lancio conosciuto fin dalla notte dei tempi su tutto il pianeta, ad esclusione della sola Australia. Tuttavia solo in Asia ed Europa venne utilizzato come arma da guerra.

Due sono i tipi d’archi diffusi nel medioevo in Europa: il longbow inglese ed il ricurvo composito asiatico, da cui deriva l'arco italiano.

 

Il longbow è sicuramente l’arco più conosciuto del medioevo. Si tratta di un “semplice (?) ” ramo di legno, preferibilmente di tasso, olmo, nocciolo ma anche in sambuco, frassino, maggiociondolo, alle cui estremità era fissata la corda. L’arco misurava circa 2m di lunghezza ed aveva una potenza di circa 70/90 lbs (35/45 kg circa). Quest’arma poteva bucare una corazza di cuoio di circa 1,5cm, rompere gli anelli di ferro dell’usbergo e conficcarsi per circa 15cm nel corpo del malcapitato avversario. La forma della freccia, che variava secondo le necessità, faceva il resto (morte, lacerazioni pesanti, infezioni ecc.). Lo stesso Ezzelino morirà, prigioniero a Soncino, per un’infezione non curata, causata da una freccia.

Per le sue dimensioni e per la sua forma, il longbow era un’arma da fanteria, diverso discorso per il ricurvo. Quest’arco aveva la forma di una doppia esse, misurava 80/120cm, sprigionava la stessa potenza ma era più semplice tenderlo per via della sua forma. Per questo motivo e per la sua forma era l’arma preferita dalle cavallerie leggere arabe, ungare, magiare e mongole. Questa sua maneggevolezza contrasta con una lavorazione più tecnica. Infatti, al legno erano aggiunti rinforzi in osso per aumentarne la potenza e tendini per l’elasticità, il tutto unito saldamente con strisce di cuoio.

In Italia erano presenti entrambe le tipologie, introdotte dalle compagnie mercenarie che imperversarono nel nostro paese in quel periodo. Da notare che da noi l’arco ricurvo fu modificato semplificando i tiranti e aggiungendo due nottolini sui flettenti che riducevano ulteriormente lo sforzo per tenderlo, facendolo diventare simile ad un ….compound moderno (arco con carrucole).

La maggior fama del longbow rispetto al composito ricurvo è dovuta alle schiaccianti e inaspettate vittorie degli inglesi a Crecy, Azencourt e Poiters sui francesi.

 

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