Guelfi e Ghibellini

Suddivisione politica del Medioevo.

Si formarono in Germania in occasione della lotta alla successione dell'imperatore Enrico V, tra Federico di Hoenstaufen, duca di Svevia, e Lotario di Supplinburgo, duca di Sassonia e appoggiato dalla Chiesa, che prevalse.

Alla sua morte, si riapre la lotta tra Corrado, fratello di Federico, appoggiato dalla Chiesa, ed Enrico il Superbo, designato da Lotario.

I sostenitori del primo si chiameranno Ghibellini dal nome del suo castello di Weibling nel Wuttemberg, i suoi oppositori si chiameranno Guelfi, dal nome del fondatore della casata di Baviera, Welf.

In Germania la divisione fu strettamente legata a motivi dinastici, in Italia, invece, design˛ la suddivisione tra Chiesa, i Guelfi, e Impero, i Ghibellini.

Tale suddivisione non fu rigida ma, piuttosto, determinata da motivi di opportunitÓ ed interesse con frequenti cambi, e scambi, di schieramento.

Addirittura il partito Guelfo si scisse in due, con i Guelfi Bianchi anti-imperiali ma anche anti-papali, e i Guelfi Neri regolarmente anti-imperiali.

Perso il significato originale, giÓ nel XIVmo secolo, la suddivisione riguarderÓ solo le fazioni locali.

Fonti: Ge20 de Agostini

 

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