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I Ponti Levatoi della Fortezza di Montagnana

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c'erano alloggi per il presidio militare che vigilava giorno e notte, c'era un androne o passaggio diviso in tre sezioni chiamate ridotti. il ridotto verso città, il ridotto centrale che stava proprio sotto i piedi del Mastio, e il ridotto verso campagna, Tutto attorno ai fortilizi delle porte c'era l'acqua il fossato esterno che, circondando l'intera cinta murata separava la porta dalla campagna e un controfossato interno che separava completamente il fortilizio della porta  dall'abitato intra-moenia.
Così, chi avesse voluto entrare od uscire da Montagnana senza permesso

non aveva scelta: o tentare di scavalcare le mura sfidando militarmente la Città o cercare di forzare i sistemi di sicurezza e di guardia delle Porte, In tempo di pace chi entrava od usciva da amico veniva controllato dalle guardie e pagava il dazio se importava o esportava mercanzia. In tempo di guerra, se aveva intenzioni ostili, aveva a che fare con la guarnigione che l!avrebbe respinto con le armi. Oltre al restello esterno che era posto sulla sponda di campagna e che era un dispositivo di sbarramento preliminare, tanto alla Rocca degli Alberi come al Castello di San Zeno c'erano una decina di sbarramenti disposti in serie dalla campagna alla città: 1) il ponte levatoio del ponte merlato verso campagna: 2) un probabile portone dietro di questo; 3) il ponte levatoio del

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