Scudi

Gli scudi erano per lo più in legno ricoperto da più strati di tessuto, pelle o cuoio.

Le forme potevano variare dalla piccola circonferenza del boccoliere (30 cm)(1), alla rotella da 60 cm (2), alla targa italiana (3), con forma a mandorla di origine normanna ma più piccolo (70/80 cm di altezza per 50 di larghezza), allo scudo ovale (4)tipico delle zone venete (con circa le stesse proporzioni della targa), per finire con il grosso pavese (5), alto circa m 1,5 e largo da 60 cm fino anche un metro.

Quest'ultimo, al contrario degli altri, veniva usato da truppe specializzate, i palvesari, con il solo scopo di riprodurre in campo aperto le mura cittadine, dietro cui riparare per resistere alle cariche di cavalleria o alle bordate degli arcieri e balestrieri, per ricaricare la balestra o riprendere fiato dopo una sortita.

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