I Templari

  La Cristianità è sgomenta, i Giovanniti e i Templari riparano a Cipro e a 8uad ma la riconquista si profila ben presto come un'utopia irraggiungibile.Resta in piedi in Europa la mastodontica e ricchissima organizzazione degli Ordini, Intanto la situazione politica europea, in seguito al feroce scontro fra Guelfi e Ghibellini è mutata.La monarchia francese che ha salvato il Papato aiutandolo con Carlo d'Angiò a sconfiggere l'Imperatore Federico Il e ad eliminare la casa di Svevia, mal sopporta l'autoritarismo intransigente di 6onifacio VIlI Si giunge allo schiaffo d’Anagni del 1303, (l'anno in cui i Templari vengono sconfitti a Ruad) e all'elezione (1305) di un papa francese, Clemente V, creatura di Filippo il Bello re di Francia. Questi nutre mire ambiziosissime: vorrebbe intraprendere una grandiosa campagna militare in Medio Oriente per impossessarsi dell’Impero di 6isanzio e della Terrasanta, E poiché per far ciò gli necessitano grandi mezzi e valorosi soldati, propone agli Ordini Templare e Giovannita, smisuratamente ricchi mentre le sue finanze traballano, di fondersi in un unico Ordine al suo servizio per la titanica impresa. I Giovanniti temporeggiano mentre i Templari respingono fermamente la fusione eccitando in tal modo però la vendetta del Re che in tutta segretezza predispone una meticolosa e vastissima operazione per confiscare le ricchezze templari e sciogliere l'Ordine, All'alba del 13 ottobre 1307 i balivi reali accompagnati da manipoli di guardie, con la scusa di un controllo degli inventari, entrano in tutte le Commanderie di Francia e arrestano tutti i Frati i quali, per regola, non possono opporsi con le armi a dei cristiani.In tal modo, nel giro di qualche ora il Tempio di Francia viene neutralizzato e i suoi appartenenti imprigionati e messi sotto accusa. In novembre il papa Clemente V ordina l'arresto dei Templari in tutta Europa, i capi d'accusa sono moltissimi, pesantissimi ed infamanti, comprendono colpe assai gravi: eresia, vilipendio della Croce, abiura, avarizia, stregoneria, costumi corrotti idolatria ecc, Le prove di colpevolezza sono indispensabili per giungere allo scioglimento dell'Ordine, così i frati imprigionati subiscono in Francia durissimi interrogatori condotti con l'uso della tortura affinché ammettano le loro colpe e l'indegnità dell'Ordine.Chi successivamente ritratta le confessioni cosi estorte viene mandato al rogo come relapso.Ben 54 Templari relapsi vengono arsi a Parigi in una sola volta, Il Papa Clemente V, ormai in balìa del re dopo il trasporto della sede papale ad Avignone (1309), finisce per sciogliere i Templari nel 1312 durante il Concilio di Vienne,

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  Nel marzo del 1314 sono arsi sul rogo a Parigi l'ultimo Gran Maestro Giacomo de Molay e il Gran Precettore di Normandia Goffredo de Charney perché, ritrattando le confessioni estorte con le minacce e proclamando puro e santo l'Ordine del Tempio, sono divenuti relapsi, Morendo con dignità e serenità che sorprendono tutti gli astanti, il De Molay convoca davanti al tribunale di Dio il Re e il Papa con i persecutori i quali puntualmente muoiono entro l'anno. Fatto questo che suscita ancor oggi una certa impressione, i beni dell'Ordine passano ai Cavalieri di San Giovanni ma questi devono rimborsare a Filippo 200.000 fiorini d'oro richiesti dal re come indennizzo per le ingenti spese sostenute per i processi e la detenzione dei frati, L'Ordine del Tempio è ufficialmente soppresso ovunque: nuclei di frati permangono tuttavia in Portogallo e in Spagna dove, sotto altri nomi, combattono i Mori per la Reconquista che terminerà nel 1492 con la presa del regno islamico di Granada. Rimane la leggenda Templare che i secoli hanno arricchito con le tinte più svariate e fantasiose. C'è chi li ha definiti maghi e stregoni, chi alchimisti prodigiosi, chi depositari di un sapere superiore e di segreti inquietanti, chi navigatori straordinari tanto da ipotizzare che, dal loro esclusivissimo porto di La Rochelle in Francia, raggiungessero l'Argentina per importare argento, quell'argento che li rendeva tanto ricchi, Molti, nel corso della storia, affascinati o suggestionati dalla loro leggenda, hanno cercato di farli rivivere in associazioni segrete che vengono ritenute le matrici delle varie Massonerie, Ancor oggi esistono Associazioni che si autodefiniscono Templari ma la Chiesa, pronunciatasi irrevocabilmente nel 1312, non concede loro alcun riconoscimento, Magioni templari ce n'erano parecchie nel Veneto: a Nanto, e a Sejanega nel Vicentino, a Tempio di Ormelle nel Trevigiano, a Valeggio nel Veronese, a Padova e a Venezia e in molte altre località, Purtroppo, quando l'Ordine fu soppresso nel 1312, si cercò di far sparire ogni traccia dei Templari perché i beni dispersi avrebbero potuto essere reclamati dai donatori che li avevano destinati specificatamente " Pro Transitu Terrae Sanctaen e non ad altri scopi. Il fatto che Montagnana fosse nel Medioevo un centro militare, amministrativo e viario di primaria importanza, autorizza a pensare che anche qui essi fossero presenti (vedasi di L. Parolo "La Chiesa di S.Antonio Abate a Montagnana, Ed. Circolo Filatelico Numismatico 1994), Sarebbero di reminiscenza templare certi toponimi come le molte vie Granze che starebbero per granages, vocabolo francese (i Templari erano di matrice franca) designante magazzino di granaglie di una magione o fattoria.

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