Anticipare il pensionamento, un modo c’è ma taglia l’assegno – Repubblica.it


Gentile lettore,
nel suo quadro la pensione di vecchiaia decorrerà comunque in seguito a richiesta alla maturazione dell’età pensionabile di vecchiaia visto che ha più di 20 anni di contributi. Dal momento che non ha maturato i requisiti della pensione anticipata e non può nemmeno arrivare a Quota 100 che richiede 38 anni di contributi si suggerisce di valutare anche il computo in Gestione Separata (Circolare 184/2015 Inps) che consente in presenza di almeno 1 mese di contributi alla Gestione Separata di accedere alla pensione anticipata a 64 anni di contributi e 20 anni di contributi effettivi in presenza di un assegno lordo di pensione non inferiore a 2,8 volte l’assegno sociale (nel 2019 pari a circa 1283 euro lordi/mese). In tale modo anticiperebbe il pensionamento, ma si convertirebbe integralmente al metodo di calcolo contributivo con possibili penalizzazioni sull’assegno.
 

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Babà Napoli

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