“Apple lancerà tre nuovi modelli di iPhone in autunno”


ROMA  – Un autunno caldo per Apple. Il colosso di Cupertino intende lanciare infatti lanciare tre nuovi modelli proprio in questo periodo del 2019. Lo rivela il Wall Street Journal. La notizia arriva più di una settimana dopo che l’amministratore delegato Tim Cook ha abbassato le previsioni sulle entrate della società, a causa delle vendite degli iPhone in Cina. Uno dei tre nuovi modelli dovrà aggiornare l’iPhone XR, il cellulare meno costoso della gamma X, le cui vendite sono state finora particolarmente deludenti. Due importanti rivenditori di Apple in Cina, secondo quanto riporta il Financial Times, hanno già tagliato i prezzi dell’iPhone 8, dell’8 Plus e dell’XR proprio a causa vendite deboli. Nel prelistino di Wall Street le azioni di Apple sono in rialzo dello 0,4%.

Viste le premesse, pare quindi che Apple riproporrà una formula molto simile a quella del 2018: uno smartphone con prezzo inferiore (erede dell’iPhone XR), uno standard e uno extra-large (successori di XS e XS Max). Il ceo Tim Cook ha dichiarato in un’intervista a Cnbc che la crisi del XR è “una palla”. E’ quindi possibile che rinnovare il dispositivo con Lcd sia una scelta convinta. Secondo la fonte del Wsj, però, ci sarebbe altro. Puntare nuovamente su un simil XR è una condizione necessaria perché è complicato correggere in così poco tempo la produzione. In altre parole: Apple ha stretto accordi e disegnato piani che non è semplice cambiare nel giro di pochi mesi, nonostante l’iPhone XR stia vendendo meno del previsto. Il dispositivo ha infatti esordito solo a novembre e la revisione delle stime è arrivata il 2 gennaio. La Mela si è quindi ritrovata a fare i conti con performance non soddisfacenti a una decina di mesi di distanza dal lancio della prossima generazione. Troppo poco, secondo la fonte del WsJ: “I piani produttivi per i modelli 2019 sono arrivati a un punto tale da non poter modificare facilmente le caratteristiche principali”.

L’impressione è che la Mela cerchi di minimizzare i danni nel 2019, per poi puntare molto sul 2020, perchè “la pianificazione per i modelli del prossimo anno è in una fase precedente e più soggetta a revisione”. È da vedere se Apple deciderà di assottigliare i margini abbassando i prezzi. Il XR, infatti, sbandierato come dispositivo low-cost, non raggiunge i livelli dei fratelli ma non è certo economico: al lancio superava gli 800 euro. Per risparmiare davvero, i meno affezionati hanno preferito altri produttori. E i fan della Mela si sono orientati verso le versioni precedenti (iPhone 7 e 8), il cui prezzo è sceso notevolmente dopo il lancio del XR. Poco si sa dei successori di XS e XS Max. Uno dei due, scrive il Wsj potrebbe avere una tripla fotocamera. La fonte non fa cenno all’eventuale introduzione del 5G. Sembra ormai certo, quindi, che alcuni intoppi nello sviluppo del modem integrato abbiano invitato Apple a rimandare il lancio dei suoi primi smartphone compatibili con le nuove reti al 2020, con oltre un anno di ritardo rispetto a produttori come Samsung e OnePlus.

 


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Mario Calabresi
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