Arezzo, Caso Fredy Pacini: l’autopsia conferma “La vittima raggiunta da due colpi di arma da fuoco”


Monte San Savino (AREZZO)“Chiuso per lutto” recita un cartello affisso sul cancello dell’azienda di Fredy Pacini, il gommista toscano che la notte del 28 novembre ha sparato contro Vitalie Tonjoc, 29 anni, di origine moldava e in Italia dallo scorso settembre. L’uomo si era intrufolato nell’officina per rubare e ha perso la vita durante una breve fuga, dopo essersi accasciato sul piazzale davanti al capannone. Dalle prime ore della mattinata è in corso l’autopsia sul corpo della vittima. La tac, secondo le prime indiscrezioni, ha evidenziato che Tonjoc è stato raggiunto da un proiettile alla gamba e da un’altro all’altezza di un fianco. Nel primo colpo l’ogiva è rimasta all’interno della gamba e si tratta proprio dell’ogiva che mancava, dal momento che i carabinieri, nel piazzale, ne avevano ritrovate soltanto quattro, mentre Pacini aveva dichiarato di aver sparato cinque colpi con la sua Glock semiautomatica.

Più tardi il commerciante toscano, 57 anni, verrà ascoltato in procura davanti al pm Andrea Claudiani. L’uomo è indagato per eccesso colposo di legittima difesa. Il gommista, che da tempo dormiva in una stanza soppalcata ricavata in un angolo del suo capannone per difendersi dai continui furti, svegliato dai rumori, ha sparato nel buio. Fino a oggi Pacini non ha voluto rilasciare dichiarazioni e ha rifiutato anche di parlare con il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, che l’aveva chiamato per rappresentargli “la vicinanza delle istituzioni”. Pacini sarebbe ancora troppo scosso da quanto accaduto, dopo tutte quelle notti passate in officina, a causa di quei “38 furti e tentati furti” subiti di cui ha parlato il suo legale. Ai carabinieri, di denunce negli ultimi quattro anni ne sono però arrivate solo sei, di cui due per un furto consumato e le altre per tentato furto.

Continua intanto a farsi sentire la vicinanza del paese nei confronti di Pacini. Questa sera alle 21 la lista civica di opposizione e di centrodestra 52048 Orizzonti Comuni (il numero è il cap di Monte San Savino) ha organizzato una fiaccolata di solidarietà che partirà dalla Porta Fiorentina e che passerà dalle vie del centro storico senza però arrivare all’officina della Pacini Gomme nell’area industriale.
 


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