Latte e latticini aiutano a combattere le malattie croniche
DI RISO, di soia, di mandorla. Non importa la provenienza: il latte vegetale trova sempre più spazio nella dispensa degli italiani, e a farne le spese sono latte e latticini tradizionali. Considerati da molti un nemico della salute e della linea per l'alto contenuto di grassi, e invece fondamentali, nelle giuste dosi, per una corretta alimentazione.
Uno studio pubblicato sulla rivista The Lancet ha analizzato le abitudini alimentari di oltre 136.000 persone in 21 paesi del mondo, scoprendo che chi consuma da due a tre porzioni al giorno di latticini ha un rischio significativamente inferiore di sviluppare malattie cardiovascolari e di morire prematuramente rispetto a chi ne consuma poco o niente.
I ricercatori hanno sottolineato che i benefici riguardano tutti i tipi di latticini, inclusi quelli interi. "I nostri risultati suggeriscono che le linee guida nutrizionali che raccomandano di limitare i grassi saturi provenienti dai latticini potrebbero dover essere riviste", ha dichiarato il professor Mahshid Dehghan, autore principale dello studio.
In Italia, il consumo di latte e latticini è in calo da anni. Secondo i dati Assolatte, ogni italiano consuma in media 250 grammi di latticini al giorno, ben al di sotto delle quantità ottimali indicate nello studio.
