Barcellona, è morto Nunez: fu presidente per 22 anni. Prese Maradona e Ronaldo


ROMA – Josep Lluis Nunez, per 22 anni anni presidente del Barcellona, è morto oggi all’età di 87 anni. Venne eletto nel maggio del 1978 e rimase in carica fino allo stesso mese del 2000. Fu lui a dare al Barça l’immagine di superpotenza calcistica acquistando fuoriclasse e maghi della panchina e dando impulso al marketing e alla questione dei diritti televisivi. Fu anche il creatore del Museo del club, il più visitato in assoluto di Spagna dopo il Prado di Madrid.

Con lui arrivarono campioni del calibro come Maradona, Schuster, Romario, Ronaldo, Stoichkov, Koeman, Zubizarreta e Laudrup e fu lui, nonostante la reciproca antipatia, ad affidare la panchina a Johan Cruijff che inventò il ‘Dream Team’ blaugrana, opera continuata dagli altri olandesi Van Gaal e Rijkaard e poi dal ‘discepolo’ Pep Guardiola, bandiera del Barcellona anche da giocatore.

Con Nunez presidente il Barcellona vinse, dopo tanti tentativi falliti, la sua prima Coppa dei Campioni, nel 1992 a Wembley a spese della Sampdoria. Sotto la sua presidenza il Barcellona, inteso come polisportiva e non solo come entità calcistica, ha vinto ben 176 titoli. Bisogna anche ricordare che i tifosi lo hanno amato nonostante cessioni eccellenti come quelle di Maradona al Napoli e Ronaldo Fenomeno all’Inter.


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Mario Calabresi
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