Basket, Nba: show Durant, ma Warriors ko a Toronto. I Clippers non si fermano più



WASHINGTON – In Nba il vento sta cambiando. Solo tre le gare disputate nella notte italiana, ma sono tre partite ricche di significato. E’ la notte orgogliosa di Toronto che dà l’ennesimo segnale di crescita alla Lega battendo i campioni, è la notte amara di Golden State che non è più quella macchina perfetta alla quale Kerr ci aveva abituati nelle ultime incredibili stagioni, è la notte magica di Los Angeles che vola sempre più in alto nella Western Conference con i Clippers del nostro Gallinari e si conferma con i Lakers dell’iconico LeBron.

SHOW-DURANT, MA NON BASTA
Partiamo da Toronto dove i Raptors (19-4) inanellano la settima vittoria consecutiva confermandosi la miglior squadra della Lega. All’Air Canada Centre i padroni di casa battono Golden State (15-8) per la prima volta dal marzo del 2014 al termine di un tempo supplementare combattutissimo: 131-128 il finale. Toronto, trascinata da un Kawhi Leonard da 37 punti e con l’arduo compito (mal riuscito) di limitare Kavin Durant, spreca un vantaggio di 18 punti e si ritrova a rincorrere all’overtime. E Durant? KD mette in scena il proprio personale spettacolo infilando la bellezza di 51 punti. Uno show incredibile, il massimo stagionale per l’ex Oklahoma che, da quando Curry è ai box, si è caricato sulle spalle i Warriors con Thompson (23 punti) a fargli da spalla di lusso.

DISASTRO IGUODALA
E’ proprio la stella ospite a infilare la tripla del 119 pari che manda tutti all’overtime dove tocca quota 51 firmando il 123-123 a 2’53” dalla sirena. Poi gli uomini di Kerr buttano via tre palloni di fila e i Raptors allungano sul 128-123. Jerebko, ottimo il suo apporto dalla panchina (20 punti), riporta sotto gli ospiti, ma a 22” dalla fine Iguodala si fa fischiare passi mentre attacca il ferro con i Warriors sotto di 3 e a quel punto i padroni di casa controllano e portano a casa il match e la consapevolezza di poter alzare la voce pensando al titolo.

CLIPPERS SEMPRE PIU’ AL COMANDO
La sconfitta di Golden State permette ai Los Angeles Clippers (15-6) di allungare in testa alla Western Conference. I californiani sbancano Sacramento 121-133 al termine di un match giocato con grande personalità e portano a casa la quarta W di fila. A trascinare gli ospiti ci pensa la coppia Harris-Harrell, 28 punti per il primo, 23 per il secondo. Il nostro Danilo Gallinari è protagonista con 16 punti in 33 minuti di impiego, impreziositi da 4 rimbalzi e 2 assist. La squadra di Doc Rivers tocca anche il +18, prima di subire la rimonta dei Kings (10-11) nel finale (-4). A quel punto i Clippers si rimboccano le maniche e calano un parziale di 11-2 che rimette in carreggiata il match fino alla sirena finale.

LEBRON TRASCINA I LAKERS
Da una Los Angeles all’altra dove i Lakers (12-9) infliggono la nona sconfitta stagionale a Indiana (13-9) grazie al solito immenso LeBron James che sfiora la tripla doppia con 38 punti, 9 rimbalzi e 7 assist nel 104-96 finale. La prima frazione mette in mostra lo strapotere dei californiani che chiudono sul 38-15 e anche la seconda frazione si apre allo stesso modo. Ai Pacers va il merito di non aver mollato di schianto e di essere rimasti in partita grazie a Sabonis e Bogdanovic e all’intervallo lungo si arriva con appena sei punti di scarto (56-50). Nella ripresa, come spesso accade in questo inizio di stagione, LeBron si trasforma in “one match show” e prende per mano i gialloviola trascinandoli al successo. Nell’ultimo quarto gli uomini di Walton difendono meglio e portano a casa una vittoria che consolida la classifica in chiave playoff.

I RISULTATI
Toronto Raptors-Golden State Warriors 131-128 d1ts, Los Angeles Lakers-Indiana Pacers 104-96, Sacramento Kings-Los Angeles Clippers 121-133.


Noi non siamo un partito, non cerchiamo consenso, non riceviamo finanziamenti pubblici, ma stiamo in piedi grazie ai lettori che ogni mattina ci comprano in edicola, guardano il nostro sito o si abbonano a Rep:.
Se vi interessa continuare ad ascoltare un’altra campana, magari imperfetta e certi giorni irritante, continuate a farlo con convinzione.

Mario Calabresi
Sostieni il giornalismo
Abbonati a Repubblica


http://www.repubblica.it/rss/sport/rss2.0.xml

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *