Blue Panorama torna ad assumere: servono 50 assistenti di volo


ROMA – Blue Panorama Airlines torna ad assumere. Dopo le due tornate di febbraio e maggio (per 150 assistenti di volo) che hanno rimpolpato l’organico della compagnia di charter tutta italiana, il vettore ha riaperto le candidature per 50 assistenti di volo certificati, tutti da da inserire nel proprio organico di hostess e steward. E lo fa, com’è ormai abitudine, con un recruiting day, una giornata in cui gli interessati potranno presentare le candidature. Un’offerta che non è per novellini. Come in precedenza, Blue Panorama Airlines cerca chi ha già in tasca il certificato di cabina crew, (che solitamente viene rilasciato dalle compagnie aeree dopo un apposito corso) e con alle spalle almeno un anno di esperienza. Anche stavolta requisiti indispensabili dei candidati sono infatti la certificazione di cabin crew e un’ottima conoscenza della lingua inglese, oltre a spiccate doti nelle relazioni con il pubblico. Un’ultima infornata per incrementare il personale della compagnia, che oggi vola sia in Italia che su rotte di medio e lungo raggio in quattro continenti (Europa, America, Africa e Asia).
 
Il recruiting day si terrà a Milano il 24 settembre all’Hotel Berna Tower (via Napo Torriani, 17) dalle 9.30 alle 18.00. Ma essere già hostess e steward non basta. Se non siete automuniti, per esempio, o il vostro passaporto è scaduto, statevene tranquillamente a casa. Avere la disponibilità di un auto e il passaporto valido sono tra le richieste per poter partecipare al recruiting day. Richieste che sono molte. E’ necessario essere cittadini italiani o dell’Unione europea, ma è necessaria la conoscenza della lingua italiana. Certo anche i cittadini extracomunitari possono partecipare ma solo se in possesso del permesso di soggiorno in corso di validità. E oltre al cabin crew attestation (CCA) è richiesto anche il Rapporto Medico CC, anch’esso in corso di validità.

CALCOLA IL TUO STIPENDIO GIUSTO

Un’ottima conoscenza dell’inglese è di default, ma se conoscete anche altre lingue salirete di punteggio rispetto agli altri concorrenti. E soprattutto dovete essere flessibili, con una disponibilità ai trasferimenti diciamo naturale. Se avete peccato in gioventù tatuandovi mani, viso o collo desistete. Una volta indossata l’uniforme non dovranno essere visibili né tatuaggi né piercing. E se i secondi possono essere eliminati sui primi l’operazione è difficoltosa oltre che costosa. E chi da ragazzo ha fatto il bagnino è in vantaggio, perché per volare è necessario avere capacità natatorie, cioè saper nuotare. Un ammaraggio è sempre possibile. E’ richiesta anche una bella presenza, un sorriso naturale, una certa adattabilità, un atteggiamento positivo, la predisposizione ad aiutare gli altri, oltre alla capacità di lavorare in squadra e di interagire con persone nuove.
 
Lo stipendio? Tra i 1.200 e i 1.800 euro mensili o forse qualcosa di più. Quella indicata non è infatti la cifra esatta, ma il salario medio delle compagnie charter. Quelle più grandi e di “prima classe” offrono di più oltre ad avere molti più benefit. E’ il mercato del lavoro in un settore che ha visto una concorrenza spietata da quando sono scese in campo le compagnie low cost.


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Carlo Verdelli
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Babà Napoli

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