Calcio a 5, Cuzzolino show: Supercoppa e Triplete per l’Acqua&Sapone


ROMA – Un’impresa indimenticabile. Dopo aver conquistato Campionato e Coppa Italia nella scorsa stagione, l’Acqua&Sapone Unigross batte 4-1 il Napoli e alza la seconda Supercoppa italiana della sua storia. Una tripletta di trofei che certifica il dominio assoluto della squadra abruzzese di calcio a 5, capace di replicare l’impresa della Luparense targata 2008, una delle migliori di sempre. Proprio la società veneta, la più vincente del futsal italiano, sembra essere il miglior metro di paragone per i ragazzi di Tino Perez che puntano a riconfermarsi anche in questa stagione nonostante la concorrenza di Pesaro, Maritime e Rieti.

Finale molto più equilibrata di quanto non racconti il risultato finale con il Napoli di David Marin sempre in partita ma penalizzato dagli episodi (clamoroso il rigore non assegnato nel primo tempo) e impreciso quando si è trattato di segnare. Una cosa riuscita bene a Leandro Cuzzolino, migliore in campo insieme al portiere dell’Acqua&Sapone, Stefano Mammarella. La doppietta su calcio piazzato del laterale argentino, arrivato la scorsa estate per completare la rosa, è stata decisiva così come le parate del numero 1 della Nazionale. In più di un’occasione gli attaccanti del Napoli si sono dovuti arrendere ai suoi interventi. Nonostante la sconfitta, però, gli azzurri escono a testa alta da una finale giocata quasi alla pari con i Campioni d’Italia e riportano a casa un’esperienza utile a crescere in vista del girone di ritorno.

La partita – Partenza lanciata del Napoli che sfiora il vantaggio con un tiro di Jelovcic, fuori di poco. La risposta dell’Acqua&Sapone è tutta nel destro potente ma poco preciso di Edgar Bertoni che non centra la porta. Gli abruzzesi continuano a spingere e al 5′ vanno in vantaggio grazie alla punizione vincente di Cuzzolino. Inutile l’uscita di Molitierno al limite dell’area, il portiere azzurro tocca la palla ma non riesce a deviarla a sufficienza. Dopo aver segnato l’Acqua&Sapone prende il controllo della partita mentre il Napoli aspetta nella sua metà campo per sfruttare i suoi contropiedisti. Il primo a rendersi pericoloso è Salas ma il tiro dell’argentino finisce a lato. Pochi minuti più tardi è Jelovcic a crearsi lo spazio per la conclusione ma viene bloccato da Murilo. A sei minuti dalla sirena è ancora il Napoli ad andare vicino al gol con Salas, il migliore dei suoi nel primo tempo, ma il tiro del numero 10 azzurro finisce di poco alto sopra la traversa. Un minuto più tardi negato un rigore netto al Napoli per un tocco di mano in area di Jonas che devia la conclusione di un avversario. Ancora scossi dall’episodio, i giocatori di Marin si distraggono e perdono un brutto pallone, riconquistato da Cuzzolino.: uscita a valanga di Molitierno sull’argentino che, prima di essere travolto, serve il pallone a Ercolessi per il più semplice dei gol. Nella fase finale del primo tempo la stanchezza si fa sentire e il Napoli commette due falli di troppo regalando un tiro libero all’Acqua&Sapone: dal dischetto si presenta ancora Cuzzolino che di piatto mette il pallone all’angolino regalando il 3-0 agli abruzzesi.

La ripresa si apre con una conclusione potente di Mancha che spedisce il pallone sopra la traversa. Consapevoli di dover rimontare tre gol alla miglior difesa del campionato, gli azzurri di David Marin alzano da subito il ritmo della gara anche a costo di sbilanciarsi. Nonostante un paio di buone azioni però, il Napoli non riesce ad accorciare le distanze e l’allenatore spagnolo inserisce dal 15′ il portiere di movimento che regala un uomo in più per la costruzione lasciando la porta vuota. Una mossa che dà qualche risultato ma è su una palla persa da Cuzzolino che il Napoli va vicino al 3-1. Salas scatta in contropiede e viene servito ma il suo sinistro viene deviato con una gamba da uno straordinario Mammarella che si ripete poco più tardi su un altro avversario. Due parate eccezionali per il portiere della Nazionale italiana che ancora una volta dimostra di essere il più forte in Europa. Neanche lui però può nulla quando a sette dalla fine Salas serve Jelovcic che a porta vuota non può sbagliare. Forte del gol segnato, David Marin chiama il time out per organizzare gli attacchi successivi ma il muro dell’Acqua&Sapone non crolla e gli abruzzesi trovano anche il 4-1 grazie al tiro da fuori di Gabriel Lima. La rete del capitano della Nazionale italiana è il sigillo definitivo sulla partita e su una Supercoppa dal sapore storico.


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Mario Calabresi
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