Chelsea, Sarri attacca la Var: “In Inghilterra non sanno ancora usarla”


LONDRA – “Gli arbitri inglesi non sono ancora pronti ad utilizzare la tecnologia. La Var non è pronta ad essere utilizzata qui”. Parole al vetriolo quelle che un furibondo Maurizio Sarri rivolge ai giornalisti in sala stampa dopo la sconfitta del suo Chelsea nell’andata della semifinale di coppa di Lega contro il Tottenham. Gli Spurs hanno vinto 1-0 con un rigore concesso dalla Var e trasformato da Harry Kane.

GUARDALINEE ERA FERMO – A far arrabbiare il tecnico dei Blues la decisione dell’arbitro di far proseguire l’azione nonostante il guardalinee si fosse fermato per sbandierare il fuorigioco di Kane. Tra il fallo di Kepa sul nazionale inglese e la decisione dell’arbitro sono poi passati 93″, un minuto e mezzo in cui dal Var avrebbero potuto analizzare bene tutta l’azione. “Ho visto le immagini ed era fuorigioco – tuona Sarri -. La testa e il piede erano in fuorigioco. Quando non sei sicuro della decisione, devi fare come i giocatori: seguire l’azione e alla fine decidere, ma il guardalinee in questo caso si è fermato e non ha seguito la palla e i nostri difensori si sono fermati di conseguenza”.

VAR UN DISASTRO – La rabbia di Sarri si sposta poi sulla decisione di utilizzare la Var solo in coppa di Lega e non in Premier, mandando in confusione l’intero sistema. “È molto strano che in Premier League non ci sia la Var e nella Carabao Cup sì, è molto strano per noi, i giocatori e gli arbitri. Penso che si debba studiare meglio il sistema della Var. Anche in Italia nella prima stagione in cui è stata utilizzata la tecnologia è stato un disastro”. Ora, però, il tecnico dovrà rimboccarsi le maniche e preparare la sfida di ritorno in programma a Stamford Bridge il 22 gennaio.


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Mario Calabresi
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