Ciclismo, Coppa Sabatini a Lutsenko: primo dopo 90 km di fuga solitaria


ROMA – Dopo la beffa, il trionfo. Al termine di una fuga solitaria lunga 90 km, Alexey Lutsenko conquista la 67a edizione della Coppa Sabatini e vendica il secondo posto ottenuto nella Coppa Agostoni. È lo stesso campione nazionale del Kazakistan, all’arrivo sul traguardo di Peccioli, a sottolineare quanto ci tenesse a rifarsi della sconfitta di sabato scorso: “Volevo vincere dopo aver perso la Coppa Agostoni nel finale. Era importante per il morale conquistare una corsa qua in Italia prima del Mondiale. Ho fatto un bel numero perché ho attaccato a tanto dall’arrivo. Pensavo che Egan Bernal sarebbe stato con me, ma nessuno è arrivato da dietro e ci ho provato. Al Mondiale però sarà una corsa più lunga e dura per tutti”.

Proprio la prova di Bernal è stata la delusione di giornata. Dopo il secondo posto in volata di ieri, nel Giro di Toscana, il colombiano ha partecipato anche alla prima fuga della Coppa Sabatini ed è poi rimasto a lungo nel gruppetto che ha inseguito Lutsenko, ma è crollato nel finale, chiudendo fuori dai primi 10. Certo, sostenere il ritmo che il kazako ha impostato, da solo, tra le colline toscane era impossibile per chiunque, ma tra gli uomini a caccia del battistrada, forse, non c’è stata grande collaborazione. Sonny Colbrelli si è più volte sbracciato, infuriato, chiedendo di aumentare l’andatura perché preoccupato dai più di due minuti di svantaggio su Lutsenko a soli 30 km dall’arrivo, ma senza successo. L’italiano ha poi preso l’iniziativa, staccando gli altri inseguitori assieme a Simone Velasco e a Kristian Sbaragli, ma non è mai riuscito a riportare lo svantaggio sotto al minuto. Sul traguardo è stato proprio Colbrelli a chiudere al secondo posto, per il terzo anno consecutivo, battendo in volata Velasco e lanciando un segnale importante al commissario tecnico della Nazionale, Davide Cassani, in vista delle convocazioni per i Mondiali della prossima settimana.

La Ciclismo Cup riprenderà nel weekend con il Memorial Marco Pantani e il Trofeo Matteotti (sabato alle 17.30 e domenica alle 17, su Repubblica Tv Sport).


“La Repubblica si batterà sempre in difesa della libertà di informazione, per i suoi lettori e per tutti coloro che hanno a cuore i principi della democrazia e della convivenza civile”

Carlo Verdelli
ABBONATI A REPUBBLICA


http://www.repubblica.it/rss/sport/ciclismo/rss2.0.xml

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *