Comunali, a Bari al via lo spoglio: Decaro (Pd) spera nel bis al primo turno, nonostante valanga gialloverde



Il sindaco di Bari Antonio Decaro spera ancora nel bis al primo turno. Nonostante il voto europeo abbia decretato la vittoria gialloverde a Bari dove Movimento 5 Stelle e Lega hanno totalizzato insieme il 48 per cento. Lo scrutinio delle schede del voto amministrativo nel capoluogo pugliese è appena iniziato nelle 345 sezioni elettorali. A votare per rinnovare il consiglio comunale del capoluogo pugliese sono stati in 179.943 con una affluenza pari al 64,7 per cento circa tre punti in meno rispetto al 2014. In gara sono in sei.

A sfidare il primo cittadino uscente, il dem Decaro che è alla guida di una coalizione di centrosinistra, ci sono Pasquale Di Rella ex presidente del consiglio comunale in quota Pd e ora leader del centrodestra; Elisabetta Pani scelta dal Movimento 5 Stelle; Irma Melini che corre con una lista civica; Sabino De Razza in rappresentanza della sinistra comunista di Baricittàperta; Francesco Corallo con il partito Pensionati e invalidi – Giovani insieme. 

SPECIALE I risultati a Bari

Nel caso in cui nessuno dei candidati riesca a raggiungere la maggioranza assoluta dei voti validi, ovvero ad accaparrarsi oltre il 50 per cento dei consensi, si tornerà a votare al secondo turno il 9 giugno: i due più suffragati se la vedranno al ballottaggio.Decaro alla vigilia elettorale aveva incitato i suoi: “ce la possiamo fare al primo turno”. Ma i dati del voto europeo che hanno attestato il Movimento 5 Stelle primo partito in città al 27 per cento e i consensi macinati dalla Lega, che è volata al 21 per cento facendo un balzo di ben 16 punti percentuali rispetto alle politiche di marzo 2018, sembrano avvicinare l’ipotesi del secondo turno.

A essere determinanti numericamente nel risultato saranno i Municipi 1 e 2 dove votano circa due terzi dei baresi: nei quartieri centrali da Madonnella a Libertà passando per Japigia e Murat si contano 117 sezioni mentre in quella che da tempo è diventata la roccaforte del centrosinistra, i rioni Carrassi, Poggiofranco, Picone e San Pasquale, ci sono 102 sezioni. 

SPECIALE I risultati negli altri Comuni pugliesi

Dalle periferie dello scontento che già alle politiche hanno votato in massa Lega e Movimento 5 Stelle lasciando le briciole al Pd (i restanti tre Municipi di periferia tra cui Palese, Carbonara è San Paolo contano complessivamente 126 sezioni) potrebbe arrivare lo schiaffo al centrosinistra che rischia di mettere in bilico la rielezione del sindaco uscente. Decaro sta seguendo lo spoglio da casa e nel comitato elettorale di corso Vittorio Emanuele dove è presente il suo staff si farà vedere solo quando ci sarà un risultato consolidato


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