Comunali, A Foligno il candidato leghista ha l’insulto facile: il Papa, i partigiani, la Raggi


Stefano Zuccarini, candidato leghista a sindaco di Foligno, negli anni passati si è divertito ad insultare un po’ tutti: Papa Francesco, Virginia Raggi, Bello Figo, gli immigrati le donne. Domenica parte in vantaggio 44 per cento nel ballottaggio che lo oppone al candidato del centrosinistra Luciano PIzzoni. Ma il web, dove nulla si perde, ha risputato alcune suoi post del 2016 e del 2017 che erano stati cancellati. Ma sono tornati  a galla perchè qualcuno li ha copati e li ha rimessi in rete a poche ore dal voto per eleggere il sindaco. E il candidato leghista non ci fa certo una bella figura.

Del Papa si occupa scrivendo: “Questa è l’Italia multietnica di merda che vuole la sinistra e Bergogli. Le risorse le chiamano, quelli che ci pagano le pensioni. Morì ammazzati voi e loro”. Non va meglio a Virginia Raggi, rea di avere condannata un’assalto di Casapound ad uno stand di una casa editrice che aveva appena pubblicato un libro su Mussolini, dicendo che “l’antifascismo è un valore assoluto”. Zuccarini non gradì e invio un gentile commento alla prima cittadina di Roma: “A cagare te e l ‘antifascismo assoluto”.

Al candidato sindaco non piace nemmeno la musica di Bello Figo e anche a lui augura di lasciare questo mondo velocemente. “”Non si tratta di andare a vedere o meno. Si tratta di vietare i testi di questo coglione. Non è ironia quella. Se le scrivesse un italiano nei confronti dei clandestini starebbe sotto chiave. Ma il problema è che certi italiani sono più anti-italiani di lui e godono da sempre a vedere e perseguire lo sfascio culturale etnico dell’Italia. Il problema è la cultura di sinistra cancro di questa società. Zecche godetevi Bello Figo. Per me può anche morire”.

Chiuso il capitolo culturale, Zuccarini passa ai grandi problemi globali. L’immigrazione e la presenza femminile straniera in Italia. “”Se stai in Italia te metti la minigonna no il velo, e ce fai vedè le cosce ahah. Ma perché tutti sti cazzo de immigrati non emigrano nei loro paradisi tipo Arabia Saudita, Oman ecc ecc? Col cazzo che se li pigliano i loro fratelli”. Naturalmente non gradisce neanche che un ex ospedale fosse riconvertito ad alloggi per scopi sociali. “Apposto un altro suq per clandestini. Ovviamente appartamenti di lusso in pieno centro a spese degli italiani”, scrive.

Nell’elenco dei nemici di Zuccarini non potevano mancare i partigiani. “Mai stimati i partigiani italiani e mai li stimerò. A parte rarissime eccezioni. Ho rispetto dei partigiani russi, di quelli francesi anche ma della maggior parte degli italiani no. Su una cosa hai ragione, la attuale Repubblica è specchio fedele dei loro ideali. Fatta loro immagine e somiglianza”, scrive.


L’approfondimento quotidiano lo trovi su Rep: editoriali, analisi, interviste e reportage.
La selezione dei migliori articoli di Repubblica da leggere e ascoltare.

Rep Saperne di più è una tua scelta

Sostieni il giornalismo!
Abbonati a Repubblica


http://www.repubblica.it/rss/politica/rss2.0.xml

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *