Comunali, il successo del sindaco di Bari è clamoroso: così Decaro (Pd) al Sud è l’unico argine a Lega e M5S


“La fascia tricolore non è un mantello da supereroe”. E’ la battuta che Antonio Decaro ama ripetere da quando è presidente dell’Anci. Questa volta però l’impresa l’ha fatta veramente. Con una clamorosa vittoria al primo turno. Clamorosa nei numeri (tra il 60 e il 70 per cento) e nel contesto in cui è maturata: a Bari e in tutta la Puglia Lega e Cinque Stelle hanno dominato le europee ma sono quasi sparite alle comunali.

Decaro nel 2014 fu eletto sindaco al ballottaggio. Cinque anni fa arrivava alla sfida per il Comune con vento in poppa del renzismo. Per la sua campagna elettorale si mosse tutto il Giglio magico. Questa volta, è stato diverso. Nessun big del centrosinistra sul palco. Una vittoria a mani nude.

Da sindaco e presidente nazionale dell’Anci ha puntato tutto sul buon governo. Sotto scorta per le minacce subite dagli abusivi che ha sgomberato dalla festa di San Nicola, la sua amministrazione è stata improntata sulla legalità e il rispetto delle regole.

“Un voto all’uomo, non ai partiti” ripetono come un mantra dal suo comitato elettorale. Ma il trionfo di Decaro è molto di più: è una speranza per  tutto il Sud che questa mattina si è svegliato sotto l’abbraccio di Salvini. Una riscossa è possibile, e può passare dal Comune di Bari.


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