Corinaldo, Di Maio: “Il governo farà chiarezza. Ecco i nomi dei ragazzi morti”. Martina: “Senza fiato”


Una tragedia – quella della discoteca di Corinaldo – che supera i confini nazionali e finisce sui media di tutto il mondo. Una tragedia che travolge anche la politica, nel giorno in cui sono previste ben due manifestazioni in piazza. Quella della Lega a Roma, quella dei No Tav, a Torino. Il primo a intervenire, come ministro dell’Interno, è Matteo Salvini che parla del sovraffollamento del locale: “Mi sembra che la capienza fosse inferiore alle 900 persone, anche una unità in più è stata un errore che ha complicato tutto”, dice Salvini. “Nell’area c’era una sostanza che infastidiva, si parla di puzza di ammoniaca e si parla di spray urticante. È molto probabilmente vero che all’interno del locale c’era più gente, molta più gente del permesso. E su questo sono in corso dei riscontri”. E intanto conferma la manifestazione di Piazza del Popolo, con la previsione di un minuto di silenzio per il ricordo dei ragazzi morti.

L’altro vicepremier – il Cinquestelle Luigi Di Maio – posta su Facebook: “Ecco i nomi dei ragazzi morti”, scrive.

E poi assicura alle famiglie: “È assurdo morire così. Come governo faremo massima chiarezza sulla dinamica della vicenda (se sono state rispettate tutte le norme di sicurezza) e individueremo i responsabili. Un abbraccio e un pensiero alle famiglie”.

Il segretario uscente del Pd, Maurizio Martina, parla di una tragedia che lascia “senza fiato”.

E i leader politici scelgono i social per manifestare sgomento, solidarietà. Su Twitter il governatore del Lazio, Nicola Zingaretti.

Una tragedia che non doveva accadere, twitta Roberto Fico, presidente della Camera. “Dolore, sgomento, rabbia”, scrive sui social Nicola Fratoianni di Liberi e uguali.


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Mario Calabresi
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