Crisi di governo, la soluzione di Cirino Pomicino: “Far slittare aumento Iva e poi al voto”


MILANO – “Il Parlamento voti uno slittamento di quattro mesi dell’aumento automatico dell’Iva. Su questo tutte le forze politiche si troverebbero d’accordo. Basta solo recuperare le coperture per un quadrimestre, quindi 5 o 6 miliardi di euro, bazzecole, sarebbe perfettamente fattibile”. Lo dice Paolo Cirino Pomicino, l’ex esponente democristiano e ministro del Bilancio, commentando la crisi di governo con l’Adnkronos.

Il percorso tracciato dal politico napoletano è lineare: caduta del governo Conte, formazione di un governo elettorale “che non può essere quello attuale” e poi il voto, considerato ormai “inevitabile”, e che tuttavia ha bisogno di tempi tecnici per potersi svolgere.

Nel frattempo, spiega Cirino Pomicino, l’esercizio provvisorio non è un tabù, “è già successo altre volte”. “Bisogna solo evitare l’aumento dell’Iva – dice ancora -. Per il resto, il vero problema è che bisognerebbe rimettere mano all’intero sistema politico”.


“La Repubblica si batterà sempre in difesa della libertà di informazione, per i suoi lettori e per tutti coloro che hanno a cuore i principi della democrazia e della convivenza civile”

Carlo Verdelli
ABBONATI A REPUBBLICA


http://www.repubblica.it/rss/politica/rss2.0.xml

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *