Dl crescita: ok a compromesso su salva Roma e salva Comuni


Torna il Salva Roma nel decreto crescita. Via libera, infatti, al compromesso sul debito di Roma nell’ambito della riformulazione degli emendamenti provvedimento in fase di conversione. Le commissioni Bilancio e Finanze della Camera hanno approvato l’emendamento dei relatori, che passa allo Stato parte del debito storico della Capitale (1,4 miliardi) e prevede l’istituzione di un fondo ad hoc dove far confluire gli eventuali minori esborsi per rinegoziazione dei mutui da parte dell’attuale Commissario al debito di Roma, che serviranno per i debiti delle città metropolitane. Previste norme ad hoc oltre che per Alessandria anche per Catania e i Comuni della Provincia di Campobasso.

DECRETO CRESCITA, LA SCHEDA

Introdotto anche un emendamento che introduce sanzioni che vanno da 500 fino a 5.000 euro per i proprietari di case vacanza che evadono il fisco. Saranno considerati responsabili in solido, rispetto agli obblighi di versamento delle imposte sui contratti di locazione di durata breve, anche i soggetti che esercitano ‘attività di intermediazione immobiliare tramite portali telematici’. Parliamo quindi di siti come ad esempio Airbnb o Booking. I portali saranno responsabili anche del versamento dell’imposta di soggiorno per i turisti.

 


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