Doctor House, cosa ha fermato il cuore di Veronica?



Un caso immaginario: lo specialista vi sfida Indovinate la patologia
Il dottor Savona non trovava pace nemmeno al cinema. Voleva rilassarsi almeno per una sera e l’invito era allettante. Luisa Bignami era una giovane internista che gli aveva proposto un film d’essai. Savona conosceva quel regista polacco, anzi, ricordava che era morto dopo un intervento al cuore. La protagonista è una giovane polacca con la passione per il canto. Savona cominciava a non pensare al reparto ma ecco che il film prese una piega familiare, troppo. Nel film, prima la ragazza ha una presincope al parco; poi sua zia le racconta della tragica storia familiare dove tanti sono morti improvvisamente da giovani, compresa sua madre. Poco dopo Veronica ha un arresto cardiaco durante un concerto e muore.
La scena si sposta su un’altra Veronica, una francese, identica alla Veronica polacca. Anche lei canta ma ha un presentimento e si fa visitare. Le scopriranno una cardiopatia, smetterà di cantare e troverà l’amore.
Una Bignami commossa iniziò l’interrogatorio. «Hai visto che familiarità? Una malattia genetica.
Cosa dici, QT lungo?». Savona: «Può essere di tutto. C’è lo stimolo uditivo, ma non facciamoci ingannare, la presincope era da sforzo e anche il canto provoca forte stress psicofisico. In più si vedeva bene la traccia nell’Ecg della Veronica francese. C’era una tachicardia ventricolare a blocco di branca sinistra. E poi bassi voltaggi, onde T negative precordiali destre». «E tu vedi tutte queste cose? », disse lei. «Se mi avessi portato a vedere un western non avrei fatto diagnosi di… al cinema».
Ma cosa avrà la Veronica polacca?
 

Le vostre risposte

Tachicardia ventricolare polimorfa catecolaminergica. Giulia Barranco
 
Veronica potrebbe avere una displasia aritmogena del ventricolo destro – Fernando Agrusti

Potrebbe trattarsi di una cardiomaiopatia dilatativa- Michele Rubertelli 
 
Veronica era affetta da displasia aritmogena del VD  . Alberto Garfagnini Genova

*Gabriele Bronzetti è cardiologo all’Ospedale Sant’Orsola di Bologna
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Carlo Verdelli
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