E-cig, negli Usa il nono decesso. Malori per circa 550 persone


Negli Usa aumenta la conta delle morti legate all’uso di sigarette elettroniche. Il nono decesso (il secondo nello Stato) è avvenuto nel Kansas,  dove a perdere la vita è stato un uomo sui 50 anni che soffriva di altre malattie croniche. Cresce anche il bollettino di persone colpite dalla misteriosa malattia connessa allo svapo: a seconda dei calcoli in continua evoluzione, i casi sono tra 530-550: tutti i pazienti soffrono di disturbi respiratori, tosse, e danni polmonari gravi. Motivo percui le sigarette elettrniche sono state bandite dagli Stati di New York e Michigan.

I maggiori esperti e le autorità sanitarie brancolano ancora nel buio sulle cause, ma lanciano segnali di allarme alla popolazione: “Non abbiamo ancora identificato un singolo prodotto, una specifica marca di sigarette elettroniche, una specifica sostanza o additivo presente in ognuno dei casi registrati sinora”, ha ammesso davanti ad una commissione del Capitol, la vice responsabile dei Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie, Anne Schuchat. “Non abbiamo individuato ancora le cause delle malattie respiratorie”.

Come Cdc – ha ricordato Schuchat – invitiamo tutta la popolazione a non usare e-cig e prodotti per lo svapo: “Stiamo lavorando intensamente con tutti i dipartimenti alla salute dei vari Stati, con la Food and drug administration”. Forte anche l’allarme lanciato dal segretario della Sanità del Kansas, Lee Norman, dopo l’ultimo decesso: “La gente sta morendo a causa dello svapo, ogni settimana ci sono nuovi, gravi casi di disturbi polmonari – ha dichiarato – eppure solo poco tempo fa pensavamo che le sigarette elettroniche potessero allontanare la gente dalla nicotina”.


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Carlo Verdelli
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