Fondazione Merloni, Enrico Letta: “Il nostro impegno contro cambiamenti climatici e diseguaglianze sociali”


Un lavoro di ricerca legato all’attualità della politica e dell’economia del Paese. Enrico Letta, presidente del comitato scientifico della Fondazione Merloni, ha presentato così il programma per il 2019. “Tre i concetti chiave: sostenibilità, umanesimo tecnologico, visione”. E poi: “Attraverso il ricco programma di quest’anno metteremo a fuoco le questioni più cruciali: dall’impatto dei cambiamenti climatici sulla vita delle persone alle gravi e crescenti disuguaglianze sociali. Il tutto provando a bilanciare la dimensione locale e quella globale, la prossimità e i cambiamenti geopolitici in corso, suggerendo soluzioni il più possibile innovative e, appunto, sostenibili”.

E il presidente, Francesco Merloni, ha aggiunto: “Siamo orgogliosi di un’agenda di spessore come quella che si è prefissata il nostro comitato scientifico. Quest’anno per noi è fondamentale, essendo protagonisti di un evento straordinario come l’Unesco Creative Cities Conference di Fabriano, che porrà le Marche e l’Italia al centro del mondo per una settimana. Ringrazio tutte le persone che si stanno prodigando affinché la Fondazione possa svolgere un ruolo di rilievo all’interno di tale iniziativa, con l’auspicio di portare sempre più valore per i territori ai quali ci rivolgiamo con le nostre attività”.

La Fondazione Aristide Merloni “per lo sviluppo economico e sociale” nasce nel 1963 su iniziativa dell’imprenditore Aristide Merloni, con la volontà di sostenere la crescita dell’Appennino Marchigiano. A partire dalla metà degli anni ’70, il suo ruolo si trasforma da promotore di attività economiche, in istituto di cultura e ricerca. Come ogni estate, il Comitato Scientifico si riunirà per fornire gli indirizzi culturali delle attività della Fondazione realizzati dal Consiglio Direttivo, con una programmazione triennale: quest’anno lo farà nell’ambito della Unesco Creative Cities Conference, il prossimo 13 e 14 giugno a Fabriano, nelle Marche.

Nella giornata inaugurale di giovedì 13 giugno verranno presentati i progetti per la rinascita dell’Appennino colpito dal sisma sostenuti dal progetto “Save the Apps”, con Francesco Merloni, Giuseppe De Rita, Maria Cristina Ferradini, Emanuele Iannetti, Alessandro Garrone, Ermete Realacci e Don Gianni Giacomelli. Nella stessa giornata si parlerà della ricostruzione dell’Aquila, con il sindaco Pierluigi Biondi, Guido Bertolaso e Gaetano Quagliarello, accompagnati dai rappresentanti del Gran Sasso Science Institute. 

La giornata del 14 giugno sarà invece dedicata alle sessioni di lavoro scientifico. A quello sui cambiamenti climatici  parteciperanno Shiv Someshwar, direttore delle politiche sul clima delle Nazioni Unite, e Mauro Petriccione, Direttore Generale dell’azione sul clima della Commissione UE. Il secondo, invece, sarà dedicato alla presentazione dei risultati dell’indagine realizzata dal centro di ricerca Nomisma sulla comparazione tra l’economia dell’Emilia-Romagna e quella delle Marche, attraverso alcuni suggerimenti concreti per il rilancio di quest’ultima, in difficoltà negli ultimi anni a causa della disgregazione dei distretti industriali e dei deficit in formazione e innovazione.

Chiuderà la giornata del 14 giugno uno speciale convegno pubblico con due ex presidenti del Consiglio come Enrico Letta e Romano Prodi, il presidente uscente del Parlamento Europeo Antonio Tajani, il giornalista Ferruccio De Bortoli e l’economista Daniel Gros. Si confronteranno sui risultati delle elezioni europee e sulle conseguenze per gli equilibri all’interno delle istituzioni continentali. 
 

 


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