Gattuso: “Ronaldo è stato vicino al Milan? Tutto vero”


MILANO – Il Milan cerca di tenere a bada il Parma che insegue ad appena due punti dai rossoneri in 6a posizione. Appuntamento domani alle 12.30 a San Siro, a distanza molto ravvicinata dalla sfida di Europa League disputata giovedì sera con il Dudelange a Milano. Una collocazione del calendario che non ha fatto impazzire di gioia Gattuso.

Gattuso, ha criticato la decisione della Lega Serie A.
“Io non sono contrario alla partita alle 12.30 di domenica. Anzi, se domani viene così tanta gente (quasi 60.000 persone), vuol dire che è buon orario. Io ho contestato solo i tempi di recupero. Se vado a vedere nel corso degli anni difficilmente trovo una squadra che ha giocato alle 12.30 di domenica dopo l’Europa League. Abbiamo dovuto preparare la partita oggi. Se avessimo giocato alle 18 o 20.45, lo avremmo fatto dopo. Ma non volevo offendere nessuno”.
Oggi è il primo giorno di Gazidis.
“Oggi è venuto a Milanello. E’ un piacere stare con lui. Abbiamo pranzato insieme noi due, Paolo e Leo. E’ una persona che affascina quando parla”.
Preoccupato per la partita con il Parma dopo le difficoltà incontrate con il Dudelange?
“Premetto che, se domani facciamo la stressa prestazione fatta col Dudelange, non si vince. Dobbiamo fare una prestazione completamente diversa, mostrando l’umiltà vista con la Lazio e dopo lo svantaggio col Dudelange.  Mi piace quello che sta facendo la squadra. Il modo in cui riesce a cambiare da difesa a tre a difesa a quattro, da uno a due attaccanti”.
Qual è la forza del Parma?
“E’ una squadra che gioca compatta in 38 metri. Quando riparte, fa paura. Bisogna avere rispetto delle loro caratteristiche ben precise. Compimenti a chi ha costruito questa squadra con giocatori funzionali. Difendono con otto giocatori, in difesa hanno quattro centrali puri, anche i due che giocano da terzini. Non è una squadra facile da affrontare”.
Come stanno Bakayoko e Cutrone, usciti acciaccati dalla partita col Dudelange?
“Non sono al massimo. Ma sono a disposizione”.
E Conti domani potrebbe giocare?
“Se lo meriterebbe. In questi giorni siamo vedendo come reagisce quando lo puntano per capire se buttarlo dento. Giovedì abbiamo fatto un allenamento specifico con Castillejo che lo puntava. E vi assicuro che non è uno scherzo Castillejo che ti punta. Ma è già importante vedere che sta facendo tutto senza dolore”.
Cosa chiede al suo secondo anno sulla panchina del Milan?
“Spero di sbroccare meno possibile. Devo contare fino a 10. Adesso sono a 2.5/3. Ma per modificare il carattere serve tempo. Allora dico che devo cercare di leggere prima le partite sbagliando meno possibile”.
Mirabelli ha detto che il Milan stava trattando Cristiano Ronaldo. Le risulta?
“Se l’ha detto Mirabelli… Non è mica scemo. C’è stata la possibilità. E’ vero tutto quello che ha detto. Confermo tutto quello che ha detto. Ma dopo ci sono di mezzo tante cose”.
Le piacerebbe Fabregas a gennaio?
“Mi piacciono tutti i grandi giocatori: Fabregas, Kantè, Modric. Ma queste domande vanno fatte a Leonardo e Maldini. In questo momento non parlo tutti i giorni con Leonardo, Maldini, Gazidis o Scaroni. Si parla di un giocatore quando è fattibile all’80-90%, come successo con Paquetà. Stanno uscendo fuori tanti nomi. Ma su Fabregas non c’è nulla di concreto”.


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Mario Calabresi
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