Genoa, Prandelli si presenta: “Momento giusto per tornare”


GENOVA – Non è una vigilia come le altre. In casa Genoa, a poco più di 24 ore dalla sfida salvezza contro la Spal, è il giorno di Cesare Prandelli che torna ufficialmente su una panchina di serie A otto anni dopo l’ultima volta. Il tecnico, annunciato ieri, ha preso il posto di Ivan Juric esonerato dopo il clamoroso ko contro l’Entella in coppa Italia. “Ho sempre vissuto di emozioni e oggi sono molto emozionato, basta vedere i colori sociali, leggere la storia di questa grande società”, le prime parole in rossoblu nel giorno della sua presentazione.

TROVARE LA GIUSTA STRADA – “Spero veramente di poter aiutare questa squadra a trovare la giusta strada, non solo tecnica, ma anche di equilibrio mentale e da domani sono sicuro che saremo già uniti con la nostra Gradinata. Se troviamo questa sintonia possiamo crescere tutti con grande determinazione. La squadra deve essere generosa, deve capire cosa vogliono i nostri tifosi, noi daremo tutto”, la promessa di Prandelli che non dimentica il suo predecessore: “Il ringraziamento a Ivan è dovuto, ha dato tanto ed è stato molto sfortunato”.

GENOA EMOZIONE UNICA – L’ex ct azzurro ammette di aver ricevuto e rifiutato altre offerte dall’estero: “L’emozione forte è stata quando mi ha chiamato Preziosi: in quel momento ho capito che era il momento giusto per tornare, per dimostrare che ho ancora tanta voglia, tanta determinazione”. Nessuna rivoluzione contro la Spal, ma Prandelli vuole “una squadra che in campo fa le cose provate in allenamento, senza improvvisate, compatta, con una certa attitudine. Domani dobbiamo dare tutto ed essere mentalmente preparati”.

PERINETTI FIDUCIOSO – A presentare il nuovo tecnico il dg Giorgio Perinetti: “Sappiamo che possiamo fare molto di più, è normale il malcontento: abbiamo dato una delusione ai tifosi, ma anche a noi stessi. Dobbiamo avere senso di responsabilità, siamo qui per lavorare e non sbagliare, cercare di fare andare le cose per il meglio. Per il Genoa bisogna e si deve fare di più. Abbiamo delle qualità e non le esprimiamo con continuità. Abbiamo voluto affidarci a una persona di grande esperienza, di grande competenza, di grande sensibilità umana, che può aiutarci a trovare continuità. Domani ci aspetta una gara delicata, difficile e dobbiamo tornare alla vittoria, a un percorso normale, che è quello intrapreso all’inizio. E abbiamo scelto la persona più adatta per questo compito”.


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Mario Calabresi
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