Gentiloni: “Fase cruciale in Europa, Italia non può stare alla finestra”


SANTA SEVERA (ROMA) – “Credo che l’Italia abbia tutto il diritto e direi anche il dovere di svolgere il ruolo che ci spetta. La nostra storia, la nostra cultura la nostra economia sono assolutamente decisive per l’Unione europea”. Lo ha detto Paolo Gentiloni, indicato dall’Italia come proprio commissario europeo all’indomani del suo incontro con la presidente eletta della commissione Ue Ursula von der Leyen.

Gentiloni ha parlato a Santa Severa dove riceverà il Premio cultura Gian Piero Orsello.

“Siamo in una fase cruciale per l’Europa: si discuterà il rilancio della crescita, la sua qualità, sociale e ambientale, il futuro del lavoro e dell’innovazione tecnologica. L’Italia non può rimanere alla finestra, tanto meno essere fuori della porta”.

La posizione di Gentiloni riecheggia le parole del presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel messaggio a Forum Ambrosetti di Cernobbio. “L’Italia è chiamata a svolgere un ruolo di primo piano, partecipando con convinzione e responsabilità a un progetto europeo lungimirante, sostenibile ed equilibrato dal punto di vista ambientale, sociale e territoriale”, invitando il “sistema economico-finanziario” a “cogliere l’occasione di fornire il suo contributo a questa fase di rinnovamento del progetto europeo”. 

 


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Carlo Verdelli
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