Giorgetti: rinuncio a fare il commissario europeo


Giancarlo Giorgetti rinuncia all’ipotesi di commissario europeo, lo ha spiegato al presidente Mattarella in un colloquio durato venti minuti.

Il sottosegretario leghista a palazzo Chigi  si è recato al Quirinale in giornata dove ha avuto una conversazione con il capo dello Stato spiegandogli i motivi della rinuncia a qualsiasi ipotesi di candidatura come commissario Ue.

 “L’e stai me mèt un trapun sott tèra”, ovvero “è stato come seppellire una talpa sottoterra”, come rispose, in una storiella popolare, il marito beone alla moglie che, per punirlo, l’aveva chiuso per giorni in cantina, tra le botti. Così Giorgetti – contattato dal quotidiano online Affaritaliani.it – nel pomeriggio aveva fatto sue queste parole, rispondendo ironicamente in dialetto lombardo – è originario di Cazzago Brabbia (Varese)  – per commentare le indiscrezioni giornalistiche che vedevano allontanarsi l’incarico di Commissario europeo.
 


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