Giro d’Italia, le pagelle della terza tappa: l’orgoglio di Hatsuyama


Viviani 5
Si è visto di peggio negli sprint, è vero, ma la deviazione c’è stata. Sulle cause si potrà discutere. Sembra comunque in palla.
Gaviria 7
Per il fair-play e l’eleganza con cui ha accettato la vittoria. Se migliora, la lotta tra amici tra lui e Viviani sarà una delle cose più belle del Giro.
Nibali 6
Ordinaria amministrazione, programma che fila liscio, squadra sempre molto visibile davanti.
Roglic 6
Lascia andare Hatsuyama, l’ultimo giapponese ancora al Giro, e consegna la giornata alla noia e al riposo. Un giorno in rosa guadagnato facilmente.
Geoghegan Hart 4
Caduto due volte, in due momenti sbagliatissimi, ha perso oltre un minuto. Deve imparare a limare.
Hatsuyama 7
Coraggioso nella fuga a uno. Ha riscattato, in parte, la figuraccia del compagno di squadra Nishimura, fuori tempo massimo nella cronometro di San Luca.

L’approfondimento quotidiano lo trovi su Rep: editoriali, analisi, interviste e reportage.
La selezione dei migliori articoli di Repubblica da leggere e ascoltare.

Rep Saperne di più è una tua scelta

Sostieni il giornalismo!
Abbonati a Repubblica


http://www.repubblica.it/rss/sport/ciclismo/rss2.0.xml

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *