Giro d’Italia, le pagelle: Demare, gestione da 4


Cima 10
Per lui e per tutti quelli che partono al mattino sperando che sia la volta su 100 in cui la fuga arriva. In verità, in questo Giro le fughe stanno arrivando più del solito. Ma starci dentro, saperle portare avanti e avere le energie anche per lo sprint non è materia per tutti. Splendido lavoro, Damiano.
 
Carapaz 7
Controllo semplice, andato di conserva fino all’arrivo, senza sollecitare troppo la squadra.
 
Nibali 6
Come Carapaz: giornata di recupero in vista del forcing a cui è atteso. San Martino di Castrozza e il Monte Avena sono rimasti. Il momento del tutto o nulla è arrivato.
 
Ackermann 9
Formidabile nel resistere tutto incerottato sul Mortirolo e su tutte le salite. Gli restano le ultime tappe per portare a Verona la maglia ciclamino, strappata ieri a Démare con il secondo posto di tappa.
 
Demare 4
Il pollo di giornata: prova ad addormentare la corsa per non arrivare al confronto diretto con Ackermann. La Bora invece tira per arrivare alla volata e ha ragione. Maglia ciclamino buttata al vento, salvo numeri sui traguardi volanti delle prossime giornate.

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