Giro d’Italia, Nibali lancia la sfida a Roglic: ”Stanno arrivando le montagne”


RICCIONE – Prima giornata di riposo al Giro e prima giornata di sole per i corridori, dislocati lungo la Riviera Adriatica. Domani si riparte da Ravenna, in direzione Modena, per la semplicissima tappa numero 10. Giornata di brevi sgambate e di recupero, con spazi mediatici più ampi per interviste, conferenze stampa e dichiarazioni.

Conti: ”Finché potrò difenderò il primato”

La maglia rosa Valerio Conti ripartirà da Ravenna con un vantaggio di 1’50” su Primoz Roglic. I suoi obiettivi e la sua prospettiva, rispetto a inizio Giro, sono totalmente cambiati: “Nella cronometro di San Marino ho cercato di gestirmi al meglio, dalla macchina mi davano i tempi di chi era più pericoloso, ero tranquillo e concentrato. Avevo delle pressioni, ma penso di averle gestite bene, limitando peraltro i rischi. Il finale è stato molto complicato, perché pioveva talmente forte che non vedevo nulla. Cosa succederà adesso? Finché potrò, fino a quando gambe e cuore me lo consentiranno, difenderò il primato. Sono comunque felice per aver regalato la prima maglia da leader di un grande Giro alla UAE Emirates. Dovrò lottare ogni giorno. Non penso a quando potrei perdere la maglia ma, il giorno in cui dovesse accadere, punterei ad altri traguardi. A un piazzamento di prestigio, per esempio, nei dieci, e non sarebbe poco”.

Giro d'Italia, Nibali lancia la sfida a Roglic: ''Stanno arrivando le montagne''

Valerio Conti

Roglic: ”Deciderà la tenuta sulle grandi montagne”

Il leader virtuale della classifica si mostra ancora una volta sereno: “Io e Nibali abbiamo squadre dalla forza simile, non sarà quello a fare la differenza, quanto la tenuta che avremo sulle grandi montagne. Io sono sereno, ho lavorato bene, ma siamo solo a un terzo del cammino con tutte le cime ancora davanti. Sarà una bella battaglia, ma non solo con Vincenzo”.

Nibali: ”Le montagne stanno arrivando…”

Un’oretta di sgambata al mattino per Vincenzo Nibali, pomeriggio di relax tra massaggi e recupero. La sua buona prova nella crono (4°) e lo svantaggio non irrecuperabile da Roglic (1’50”) autorizzano ottimismo per la seconda parte di Giro del messinese. “Roglic ha mostrato in più di una occasione di avere qualche scricchiolio sulle grandi montagne. Lo scorso anno attaccò per primo sul Muro di Sormano, al Lombardia, ma poi andò in crisi. Finora ha trovato terreno favorevole alle sue capacità, ma le montagne stanno arrivando. Non ho un piano preciso, vedremo momento dopo momento, anche il meteo può fare la differenza e tutto può accadere in un momento, come dimostra la vittoria di Froome lo scorso anno”.

Mollema: ”Sono sulla strada giusta”

Abbastanza sorprendente la regolarità di Bauke Mollema, l’olandese già più volte piazzato nelle grandi corse a tappe, per il momento 12°, appena 11″ dietro Nibali: “Penso di essere sulla strada giusta sinora e sono felice di come mi sono sentito in questa prima settimana. Dall’altro lato, non abbiamo affrontato molte salite sinora. Non ci siamo ancora sfidati a tutta tra uomini di classifica, quindi è difficile sapere quale è il mio posto in montagna. Vedremo nella tredicesima e quattordicesima tappa, forse anche nella dodicesima, come stiamo tutti in salita”.
 

L’approfondimento quotidiano lo trovi su Rep: editoriali, analisi, interviste e reportage.
La selezione dei migliori articoli di Repubblica da leggere e ascoltare.

Rep Saperne di più è una tua scelta

Sostieni il giornalismo!
Abbonati a Repubblica


http://www.repubblica.it/rss/sport/ciclismo/rss2.0.xml

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *