governo più debole. Silenzio del M5s – Repubblica.it


ROMA – Dopo i primi dati sul voto europeo, Matteo Salvini esulta, in mano un cartello: “1° partito in Italia. Grazie”. Il Pd, dal fronte delle opposizioni, è felice per un risultato che è positivo per la sinistra: “In campo – avverte il vicesegretario del partito Andrea Orlando – c’è sempre più una forza dell’alternativa, c’è il Pd”. Zingaretti: “Il verdetto delle urne rende l’esecutivo, già debole e inconcludente, ancora più fragile”

Nella conferenza stampa notturna, con un rosario in mano che bacia, Salvini promette che la festa “durerà poco perché è il momento della responsabilità. Gli italiani – ora che siamo la prima forza, al Nord come al Sud – ci chiedono di agire. Troppe cose sono rimaste bloccate: il decreto Sicurezza, l’autonomia, il decreto Crescita, la riduzione delle tasse”. Il segretario della Lega promette un impegno straordinario “contro la disoccupazione e la precarietà”. Ma intanto mette le mani avanti: ci aspetta – dice – un momento “economicamente difficile”.

La Lega posta una grafica del TgLa7 con i primi risultati

Non tira aria di crisi di governo: “Il mio avversario – giura Salvini – era e rimane la sinistra che ha governato male. Gli alleati di governo per me sono amici, con cui da domani si torna a lavorare serenamente, abbassando i toni. Non chiederò una sola poltrona in più. Mi sta a cuore però un’accelerazione sul programma dell’esecutivo”. Ad allontanare gli scenari di crisi, il fatto che Lega e 5Stelle insieme siano intorno al 50 per cento dei consensi.

Tutti i leghisti sono su di giri. Ecco il ministro Gian Marco Centinaio (Agricoltura): “Anche da forza di governo, riusciamo ad affermarci come primo partito del Paese. E tutto questo succede malgrado avessimo contro perfino i nostri alleati del Movimento 5Stelle”. Intanto il capogruppo della Lega alla Camera, Riccardo Molinari, dallo studio di Porta a Porta sottolinea che “i rapporti di forza interni sono cambiati. Gli italiani si aspettano che il pallino sia nelle mani di Salvini”.

E proprio Salvini – precisa Molinari – “indicherà il componente italiano nella nuova Commissione Ue”. Il Carroccio non vuole un “commissario alla filosofia” – aggiunge Salvini a Porta a  Porta, nella notte – “punta semmai a un incarico economico nella nuova Commissione” per lavorare a un allentamento dei vincoli al deficit degli Stati. “I richiamini dei professorini agli studenti non hanno più senso, garbatamente risponderemo alla lettera Ue, senza allarmare i mercati. Ma per crescere abbiamo bisogno di rivedere i vincoli europei”.

Salvini difende anche l’ex sottosegretario Siri: “E’ stato sottoposto a un linciaggio senza precedenti. Una persona è innocente fino a condanna definitiva, un Paese che non si conforma a questo principio non è un Paese civile”.

Il sottosegretario Rixi ha dichiarato: “Per la Lega non poteva andare meglio. M5S causa de suo male”.

Luigi Di Maio ha inviato un messaggio telefonico “molto cordiale e di complimenti sinceri” a Matteo Salvini per l’esito del voto europeo.

Fino a tarda notte, i pentastellati sconfitti non parlano. Luigi Di Maio, però, riunisce i suoi fedelissimi e li incoraggia a lavorare “a testa bassa”. Il movimento – che sarebbe stato penalizzato “dall’astensione del Sud” – metterà in campo una cabina di regìa per rafforzarsi sul territorio e intanto si consola perché resta “ago della bilancia”.

Nicola Zingaretti nel suo studio con, a destra, Paolo Gentiloni

Poi compare un post su Facebook di Beppe Grillo: “Oggi Radio Maria e canti gregoriani”.

Anche il Pd ha i suoi motivi di soddisfazione: “Il bipolarismo torna centrato sulla forza elettorale e sulla presenza del Pd in Italia – spiega il segretario Nicola Zingaretti – la nostra scelta di presentare una lista unitaria si è dimostrata vincente. Noi useremo la forza che ci viene da questo risultato per andare avanti sui contenuti e costruire un piano per l’Italia. Il governo italiano, già paralizzato prima del voto, esce invece più fragile da questa consultazione europea. Salvini? E’ lui il vero leader di questo governo immobile. Io – aggiunge Zingaretti – lo trovo sempre più pericoloso”.

“Grazie a tutti per il coraggio e l’impegno. Finisce l’inverno dello scontento Pd. Comincia il lavoro per l’alternativa a Salvini e alla maggioranza gialloverde”. Così il presidente del Pd, Paolo Gentiloni, su Twitter.

Il Pd dunque scommette su una crisi di governo, ora che i rapporti di forza tra i partiti di maggioranza (Lega e pentastellati) si sono capovolti e intanto che continua la lite tra Salvini e Luigi Di Maio: “Non capisco come Palazzo Chigi possa affrontare una montagna enorme come la legge di Bilancio”, si chiede la vice segretaria del Pd, Paola De Micheli.

Andrea Molinari, presidente dei senatori del Pd, vede una “buona notizia nel fallimento dell’annunciata spallata sovranista in Europa. In Italia, in particolare, c’è un crollo del M5s che sta perdendo milioni di voti rispetto alle politiche del 2018″. Si fa vivo, infine, Ettore Rosato: “Ora dobbiamo recuperare il gap con la Lega, un gap costruito sulle menzogne”.  

IL COMMENTO DI MASSIMO GIANNINI SULLE EUROPEE

Le europee intanto segnano per la sinistra più radicale una sostanziale sconfitta: “Il 4 per cento era una montagna, certo, ma il dato resta insoddisfacente e al di sotto delle attese”, ammette il segretario di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni. “Si allunga invece un’ombra nera sul Paese e sull’Europa. I risultati della Lega e di Le Pen in Francia sono preoccupanti”

Invece Giorgia Meloni – via Twitter – esulta perché “i patrioti italiani sbarcano al Parlamento europeo”. Siamo “fieri di un risultato straordinario. Siamo cresciuti del 50% rispetto alle Politiche ed era tutt’altro che scontato”. Batte un colpo al riguardo Francesco Storace (via Twitter): “Un mese fa i sondaggi davano il partito sotto il quorum per le Europee. Ora a due punti da Forza Italia.Gufi a casa”.

Sempre da Fratelli d’Italia, Fabio Rampelli invita Salvini a tornare alla vecchia alleanza: ” C’è la possibilità di mettere in piedi un centrodestra compatto”. E Forza Italia si muove sulla stessa linea: “Restiamo centrali e determinanti per la costituzione di di una maggioranza di centrodestra alternativa al governo gialloverde. Chi si illudeva deve ricredersi: in sole due settimane di campagna elettorale, il presidente Berlusconi ha compiuto l’ennesimo miracolo”.

“L’oggettiva sconfitta dei Cinque Stelle e il risultato della Lega – continuano i forzisti – confermano la necessità di costruire un’alternativa di centrodestra”.    


http://www.repubblica.it/rss/politica/rss2.0.xml

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *