Governo: Romeo, Lega ha deciso, Rixi resta a suo posto


La sentenza sulle “spese pazze”? “Intanto ci auguriamo qualcosa di positivo, dovesse arrivare qualcosa di diverso abbiamo già detto che Rixi sta al suo posto. La Lega ha deciso”.

Lo afferma il capogruppo della Lega al Senato Massimiliano Romeo uscendo da Palazzo Chigi, assieme al sottosegretario ai Trasporti Edoardo Rixi, dopo la riunione sullo sblocca-cantieri.

L’ultima udienza in programma persso il tribunale di Genova, quella che a meno di imprevisti si chiuderà con la sentenza, era stata fissata al prossimo 30 maggio per evitare eventuali polemiche se fosse stata fatta prima delle elezioni europee.

Il procuratore aggiunto di Genova Francesco Pinto ha chiesto una pena di 3 anni e 4 mesi per Rixi. C’è poi un altro leghista coinvolto nel processo, il senatore Francesco Bruzzone ( chiesti 2 anni e 3 mesi), e Matteo Rosso, eletto con Forza Italia e oggi dentro Fratelli d’Italia ( 3 anni e 6 mesi).

Tutti gli imputati sono accusati di peculato. Secondo gli inquirenti, gli ex consiglieri regionali si sarebbero fatti rimborsare con soldi pubblici, spacciandole per spese istituzionali, cene, viaggi, gite al luna park, birre, gratta e vinci, ostriche, fiori e biscottini.

In alcuni casi, sempre secondo l’accusa, venivano consegnate ricevute che erano state dimenticate da ignari avventori. In altri venivano modificati gli importi a mano. Per un ammontare di diverse centinaia di migliaia di euro.

Nelle ultime udienze i legali di alcuni imputati hanno chiesto, in via subordinata ad una assoluzione, la riformulazione del reato da peculato a indebita percezione di erogazioni o fondi pubblici.

Proprio su questo tipo di reato è stata appena introdotta una modifica. subito sorpannominata “Salva Rixi”, che garantirebbe pene ridotte rispetto a una condanna per peculato, e soprattutto la prescrizione di sette anni e mezzo.

È quindi assai probabile che, nella udienza del 30 maggio, prima della sentenza, tutti gli avvocati chiedano di poter ” approfittare” della nuova legge.
 


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