Gran Galà del calcio: Icardi il migliore della scorsa stagione, incetta di premi per la Juve


MILANO – Nella grande notte della premiazione del Pallone d’Oro anche la serie A ha assegnato i suoi oscar. In occasione del Galà del Calcio, a Milano è stata scelta la Top 11 della scorsa stagione: l’ex romanista Alisson in porta, difesa a quattro con Cancelo (nella passata stagione all’Inter), Koulibaly, Chiellini e Alex Sandro, a centrocampo Pjanic, Milinkovic Savic e Nainggolan, tridente d’attacco composto da Icardi, Immobile e Dybala. A decretare i vincitori è stata una giuria composto da arbitri, allenatori, calciatori e addetti ai lavori. La Juventus ha fatto incetta di premi anche perché è stata eletta la migliore squadra e Massimiliano Allegri ha conquistato il riconoscimento come miglior allenatore. Anche per l’Inter c’è da sorridere, perché il capitano Mauro Icardi ha portato a casa il premio per il top gol (di tacco contro la Sampdoria il 18 marzo scorso) e quello di miglior giocatore in assoluto. Tra gli arbitri a ricevere la statuetta con il simbolo dell’Aic è stato Gianluca Rocchi: “Siamo contenti di uno strumento come il Var, che ci sta dando un grande supporto nella stragrande maggioranza dei casi ma ci sono ampi margini di miglioramento. Anche ieri, nonostante abbia avuto delle situazioni non semplici, i giocatori hanno avuto un comportamento ottimo e questo va a loro vantaggio e dell’arbitro”. Poi i premi alla carriera sono andati a due campioni del mondo del 2006, Francesco Totti e Andrea Pirlo, mentre la giuria ha scelto Sandro Tonali del Brescia fra i giovani di Serie B e Alia Guagni della Fiorentina per il calcio femminile. La serata è stata l’occasione per parlare di mercato, del big match della prossima giornata tra Juve e Inter e delle contestate decisioni arbitrali che hanno contraddistinto l’ultimo week-end di serie A.
 
AUSILIO: “RINNOVO ICARDI? NESSUN PROBLEMA” – “Non c’è nessun problema, Icardi è Inter in tutto e per tutto. Siamo strafelicissimi del nostro capitano, come calciatore ma, soprattutto, come uomo. Penso abbia dimostrato di meritare oltre alla maglia dell’Inter, anche la fascia di capitano”. Piero Ausilio, ds dell’Inter, fa così il punto sul rinnovo di contratto di Icardi. Intanto a Parigi Luka Modric sta per ricevere il Pallone d’Oro. “Siamo contenti che un calciatore croato, amico dei nostri calciatori, abbia avuto questo riconoscimento, nulla di più”, si limita a dire Ausilio, che in estate ha provato a portarlo all’Inter. “Più difficile prenderlo adesso? No, a me piacerebbe che presto possa essere un calciatore dell’Inter a vincere il Pallone d’Oro. Questo è l’augurio che faccio a tutti i miei calciatori”. Infine una battuta su Zaniolo, che Ausilio aveva preso dall’Entella e in estate ha girato alla Roma nell’operazione Nainggolan: “Rimpianti? No, è il calcio. Le cose si fanno e in quel momento eravamo assolutamente convinti di chiudere l’operazione, anche attraverso il sacrificio importante di un calciatore giovane e di talento, ma che aveva fatto solo ed esclusivamente il campionato Primavera”.
 
PARATICI: “AFFEZIONATI A POGBA, MA CI GODIAMO I NOSTRI” –  Venerdì sarà il grande giorno di Juventus-Inter, il derby d’Italia che però per il ds bianconero Fabio Paratici sarà una partita come tutte le altre: “Noi guardiamo a una gara per volta, cercando di fare la migliore prestazione possibile. Se giochiamo come sappiamo, sicuramente i punti arriveranno come sono arrivati finora, ma non stiamo a guardare troppo la classifica. Siamo a dicembre, è ancora molto presto”. Sarà probabilmente l’occasione per Paratici di incrociarsi con il suo predecessore e maestro Beppe Marotta: “Gli faccio un super in bocca al lupo. Ne abbiamo parlato più volte, siamo contenti che lui sia approdato in un grande club come l’Inter. Saremo avversari, ma umanamente e professionalmente gli devo moltissimo e quindi sarà sempre un piacere rivederlo”. Sulle voci di un ritorno di Pogba, Paratici ha chiarito: “L’abbiamo già detto tante volte, è un grande giocatore a cui siamo molto affezionati, ma in questo momento è del Manchester United e quindi ci godiamo i nostri che sono altrettanto bravi”.
 
CHIELLINI: “CONTRO L’INTER SARA’ LA PARTITA DELL’ANNO” – Non è dello stesso avviso del ds Paratici, il capitano della Juve Giorgio Chiellini che carica l’ambiente in vista della sfida con i nerazzurri: “La prepareremo non guardando la classifica, ma sapendo che sarà una partita molto difficile, uno scontro diretto che si giocherà in casa nostra. Per tutto il tifo nostro e loro è la partita dell’anno, dovremo essere bravi e attenti. C’è ancora qualche giorno per recuperare. Ronaldo? E’ la ciliegina, ma la torta c’era già. Lui ci aiuta a migliorare nel quotidiano e ci sta dando quella convinzione che mancava: sta dando quello che Pirlo ci ha dato quando è arrivato, ma a livello europeo. Sono fuoriclasse che fanno giocare bene tutti quelli che hanno attorno, migliorano l’intera squadra”.
 
TOTTI: “RIGORE SU ZANIOLO? SE PARLO MI RADIANO”  – A 24 ore di distanza dall’episodio da rigore su Zaniolo non ravvisato da arbitro e Var in occasione di Roma-Inter, il dirigente giallorosso Francesco Totti preferisce non tornare sull’argomento: “No, sennò mi radiano”, ha risposto sorridendo alla richiesta dei giornalisti di commentare l’accaduto, sul quale invece si è soffermato il designatore di Serie A, Nicola Rizzoli: “Il rigore non dato alla Roma? C’è poco da parlare. Ci sono situazioni in cui si può sbagliare. Quello di ieri sera è stato un errore umano, non di protocollo. Gli errori vanno riconosciuti continuando a lavorare per migliorarsi. Vogliamo fare dei passi avanti, anche sul piano tecnologico, ma anche delle regole, ampliandolo e specificando meglio l’utilizzo del Var in determinati casi”.

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Mario Calabresi
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