I nodi del premier e dei due tavoli


M5S-Pd, subito un intoppo

Si dimostra subito impervia la strada dell’accordo per un governo giallo-rosso. Prima Grillo e poi Di Maio, nell’incontro serale con Zingaretti, rilanciano il nome di Conte. I dem avevano chiesto “discontinuità” e Di Maio, giovedì, sembrava aver messo in naftalina il nome del premier dimissionario ma il peso del fondatore è ancora forte nel movimento. Il nodo del premier resta centrale: M5S non è disposto a rinunciare a esprimerlo, il Pd è pronto a un candidato terzo, un tecnico. Ma, dopo la sortita di Grillo e l’aut aut di Di Maio al tavolo con Zingaretti, anche l’ala trattativista del Pd si chiede se nei 5S ci sia davvero la volontà politica di giungere a un abbraccio.

L’avvio “positivo” 

Eppure era stato definito “positivo” da entrambe le parti l’incontro fra le delegazioni di Pd e M5S alla Camera, assenti i due leader. Sembrano ridotte anche le distanze sul taglio dei parlamentari, che resta prioritario per i pentastellati: lo stesso Di Maio in serata l’ha riaffermato.

Il forno leghista

Per il Pd, ora più che mai, è fondamentale che i 5Stelle ufficializzino la chiusura di qualsiasi rapporto con Salvini, che continua a tentare Di Maio offrendogli il posto di premier in un nuovo esecutivo. N on a caso, a fronte di rassicurazioni verbali, il Nazareno chiede che la scelta del “binario unico”, da parte dei 5S, sia formalizzata al Capo dello Stato.

I dissidi interni 

Il problema sono le fibrillazioni interne, da una parte e dell’altra. In campo grillino Di Battista, la cui pagina social è diventata lo “sfogatoio” dei nemici dell’intesa col Pd, esprime l’esigenza di alzare la posta e non chiude alla Lega. I dem devono sciogliere il gelo fra Zingaretti e Renzi, che aveva accusato Gentiloni di aver tentato di far saltare il ponte con i 5S. Restano tre giorni per costruire la maggioranza chiesta da Mattarella.
 

“La Repubblica si batterà sempre in difesa della libertà di informazione, per i suoi lettori e per tutti coloro che hanno a cuore i principi della democrazia e della convivenza civile”

Carlo Verdelli
ABBONATI A REPUBBLICA


http://www.repubblica.it/rss/politica/rss2.0.xml

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *