Il Black Friday dà la scossa alle vendite di novembre: elettronica superstar – Repubblica.it



MILANO – Il commercio elettronico e i giorni del Black Friday hanno dato la scossa alle vendite al dettaglio durante il mese di novembre. A certificare il trend sono i dati dell’Istat appena pubblicati, secondo i quali nel penultimo mese del 2018 si è registrato un aumento degli affari nel commercio dello 0,7% rispetto a ottobre, sia in valore sia in volume. La variazione positiva riguarda sia i beni alimentari (+0,3% in valore e +0,2 in volume) sia, in misura più ampia, i beni non alimentari (+0,8% in valore e +1,0% in volume).

Commentando i dati, dall’Istituto registrano che “le vendite al dettaglio continuano a registrare variazioni positive sia su base mensile, sia su base annua (+1,6% in valore e +1,8% in volume, ndr). Tra i beni non alimentari l’aumento tendenziale maggiore si rileva per il gruppo di prodotti Elettrodomestici, radio, tv e registratori (+11,7%), fenomeno presumibilmente legato alle promozioni avvenute in occasione del cosiddetto Black Friday. Rispetto all’anno precedente, risultano ancora in forte crescita le vendite effettuate attraverso il commercio elettronico (+22,4%)”.

Nello spaccato delle categorie non alimentari i dati sono chiari: su base annua gli aumenti maggiori riguardano infatti Elettrodomestici, radio, tv e registratori (+11,7%), seguiti dalla categoria Calzature e articoli in cuoio e da viaggio (+4,3%) e Dotazioni per informatica, telecomunicazioni, telefonia (+4,2%). Le flessioni più marcate si registrano per Cartoleria, libri, giornali e riviste (-2,5%) e Giochi, giocattoli, sport e campeggio (-0,8%).

Secondo l’Unione nazionale dei consumatori i dati sono da contestualizzare proprio nel fenomeno Black Friday: “Dati positivi, ma solo per via del sempre maggiore successo che ha questa giornata di vendite promozionali. Un appuntamento atteso dai consumatori che ormai è diventato una tradizione come negli Stati Uniti. Insomma, il rialzo delle vendite è solo occasionale, non indicativo di un’inversione di tendenza”. A supporto della tesi, i consumatori ricordano che “nonostante il successo del Black Friday, siamo ancora ben distanti dai valori pre-crisi. Se si confrontano i dati di oggi con quelli del novembre 2007, quando il Black Friday ancora non c’era in Italia, le vendite totali sono tuttora inferiori dell’1,6% e, in particolare, quelle non alimentari segnano un calo dell’1,7 per cento”.

Secondo il Codacons, alla luce di questi dati sarebbe meglio “ripetere nel corso dell’anno simili promozioni straordinarie, abolendo i saldi di fine stagione che, come dimostrano i dati degli ultimi giorni, hanno perso appeal tra le famiglie e sono del tutto irrilevanti ai fini dell’incremento delle vendite al dettaglio”.

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Mario CalabresiSostieni il giornalismo
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