Inter, Keita: ”Pronti per battaglie con Roma e Juve”


MILANO – “Farò di tutto per segnare alla Roma”, parole e pensieri di Keita Balde. Per l’ex Lazio la sfida di domenica sera contro i giallorossi sarà una sorta di derby. Lui, l’esterno nerazzurro, si sente pronto, ma le decisioni finali le prenderà Luciano Spalletti. Il quale, per il momento deve vedersela con dubbi in difesa dove gli acciaccati abbondano. Non faranno parte alla partita sia De Vrij che Vrsaljko. Il primo dovrebbe essere sostituito da Miranda, il secondo da D’Ambrosio. A centrocampo il grande interrogativo è dato dalle condizioni Radja Nainggolan, ancora ai box. In attacco, anche se non al meglio dopo il match di coppa, dovrebbe esserci Icardi, che per l’occasione stringerà i denti.

Oltre ai dubbi di formazione il tecnico dell’Inter ha tanto lavoro da fare per non perdere di vista i primi posti della classifica. Spalletti dovrà, infatti, essere in grado di ristabilire l’equilibrio necessario per non scivolare giù dopo il kappaò contro il Tottenham in Champions. Risultato che ha complicato il passaggio del turno. “Avrei voluto chiedere alla gente se ci avrebbe immaginato a questo punto: lotteremo al massimo con il PSV, poi vedremo quello che succederà”, sottolinea Keita a Sky proseguendo: “E’ stato emozionante segnare il primo gol davanti ai nostri tifosi, al nostro pubblico, ma è solo l’inizio: devo fare di più. La maglia dell’Inter non possono vestirla tutti. Siamo tanti giovani, dobbiamo avere la mentalità forte e dobbiamo farci trovare pronti per quando veniamo chiamati in causa. Roma? Sarà strano, l’ho sempre affrontata con la maglia della Lazio, il derby è emozionante: farò di tutto per segnare. Siamo un gruppo forte, compatto, con idee chiare e abbiamo chiari i nostri obiettivi. Roma e Juve? Ci faremo trovare pronti, abbiamo una rosa lunga, saremo in grado di affrontare queste due battaglie”.
 
PERISIC, LA PREMIER IL MIO SOGNO
– Mentre la squadra pensa al campionato e alla coppa, c’è Ivan Perisic che ha la testa altrove, almeno a sentire le sue affermazioni. “E’ vero, c’era un’offerta del Manchester United e stavo per lasciare l’Inter. Ma, ho deciso però di rimanere grazie all’insistenza di Spalletti che nella mia scelta ha giocato un ruolo importante. Nel calcio i piccoli dettagli sono fondamentali in queste situazioni. Futuro in Premier League? Ho sempre detto che questo è il mio sogno, nel calcio tutto è possibile, vedremo in futuro. Ora mi sto concentrando sull’Inter. Spero che i tifosi nerazzurri possano capire il mio punto di vista”, svela il croato a Sportwitness.
 


Noi non siamo un partito, non cerchiamo consenso, non riceviamo finanziamenti pubblici, ma stiamo in piedi grazie ai lettori che ogni mattina ci comprano in edicola, guardano il nostro sito o si abbonano a Rep:.
Se vi interessa continuare ad ascoltare un’altra campana, magari imperfetta e certi giorni irritante, continuate a farlo con convinzione.

Mario Calabresi
Sostieni il giornalismo
Abbonati a Repubblica


http://www.repubblica.it/rss/sport/rss2.0.xml

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *