Inter, Spalletti: ”Bello tornare a Roma. Padre Lautaro? Crea danno anche a squadra”


MILANO – Roma-Inter di domani sera non può essere una partita normale per Luciano Spalletti, che torna all’Olimpico da avversario dopo aver vestito il giallorosso per sei anni. Una sfida importante per entrambe le squadre: l’Inter vuole dimenticare il passo falso in Champions contro il Tottenham e restare nei quartieri alti della classifica, la Roma deve ripartire dopo il ko di Udine e la sconfitta con il Real.

”NON SARA’ DECISIVA” – “La gara con la Roma non sarà decisiva nemmeno per escludere dalla corsa Champions una diretta avversaria, nulla è decisivo nel nostro campionato. Ci sono insidie e squadre fortissime” ha detto Spalletti in conferenza stampa. “Leggo che provate a metterci pressione, ma quando sono arrivato eravamo a 30 punti dalla Roma. Se ora siamo quelli che debbono vincere assolutamente questa partita ce lo prendiamo questo complimento perché è segno che abbiamo fatta tanta strada”. Il tecnico nerazzurro promuove finora la stagione della squadra: “Siamo facendo quello che dovevamo fare, siamo dentro il più roseo percorso immaginabile – le parole di Spalletti -. Siamo ancora dentro la possibilità di qualificarci in Champions in un girone tra i più duri e per ora abbiamo una classifica abbastanza importante in campionato. Non vogliamo accontentarci”.

“SALUTO TOTTI VOLENTIERI, MA SU LIBRO…” – Roma significa Francesco Totti. “Non ho avuto tempo di leggere il libro, voglio farlo con calma senza intasamenti mentali dovuti ad altro, ho letto le cose che avete riportato voi giornalisti, secondo me ci sono delle precisazioni da fare, verranno fatte con calma, ma se lo vedo lo saluto volentieri” ha spiegato Spalletti. “Ho vissuto 7 anni a Roma, ci sono tantissime persone che ho conosciuto e voluto bene e che magari non verranno allo stadio per festeggiarmi, perché lì non si può fare – ride Spalletti -. Posso solo dire che nella mia gestione, anche sbagliando, ho sempre cercato di fare il bene della Roma. Ho voluto bene ai calciatori che ho allenato, tra questi c’è anche Totti, abbiamo fatto tante vittorie, tanti risultati e me li porto tutti dietro perché sono pezzi importanti della mia vita”.

”NAINGGOLAN? INFORTUNI CAPITANO” – In forte dubbio l’altro grande ex, Radja Nainggolan, bloccato da un infortunio: “Nainggolan ha avuto un infortunio in ritiro e quando succede si creano complicazioni nel lavoro da fare. Poi ha avuto un paio di fastidi che possono assomigliare a ricadute. Sono cose che possono succedere. Bisogna casomai trattarla con tranquillità e prendere tempistiche più comode. È dispiaciuto perché sa che non ha dato il suo contributo e vorrebbe metterlo a disposizione dei compagni. Vrsaljko? È a disposizione per domani”.

”PADRE LAUTARO? CREA DANNO ANCHE A INTER” – Spalletti non ha gradito l’attacco arrivato via Twitter dal padre di Lautaro Martinez per il mancato impiego contro il Tottenham: “Facendo queste dichiarazioni e tentando di attaccare me, il papà di Lautaro attacca anche l’Inter e crea problemi allo stesso giocatore. Danneggia la sua immagine e può danneggiare il rapporto coi compagni. Per diventare un top player bisogna gestire te stesso ma anche chi ti sta intorno. Il ragazzo non ha bisogno della difesa di nessuno, è forte in campo e fuori. Ora e tutto a posto”.

 


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Mario Calabresi
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