La base renziana all’attacco di Dario Franceschini: “No all’accordo M5S-Pd”


I renziani tornano ad attaccare l’ipotesi di un governo M5s-Pd, una delle suggestioni in campo in queste settimane di forti tensioni nella maggioranza gialloverde.

L’occasione è un’intervista rilasciata al Corriere della Sera dell’ex ministro Dario Franceschini, che propone l’apertura di un dialogo con i Cinquestelle:  “Da parte di Renzi c’è stata più volte la rivendicazione orgogliosa di aver lasciato che Lega e 5 Stelle facessero il governo”, dice Franceschini. “Io credo che quella sia la madre di tutti gli errori. Sì, un grande sbaglio non avere fatto tutto quello che avremmo potuto fare per evitare la saldatura di Lega e 5 Stelle. Pensiamo ai danni che sono stati fatti in questo anno: danni materiali a famiglie, lavoratori, migranti, all’economia italiana e al sistema di valori condivisi del Paese”.

“La strategia dei pop corn – sottolinea Franceschini – ha portato la Lega dopo un anno al 35 per cento. Abbiamo buttato un terzo dell’elettorato italiano, quello dei Cinque Stelle, in mano a Salvini”. “È un errore – spiega quindi – mettere Lega e grillini sullo stesso piano. Io vedo come tutti i limiti enormi dei Cinque Stelle, vedo i toni insopportabili, vedo l’incapacità nell’azione di governo, vedo la disgustosa strumentalizzazione della vicenda di Bibbiano, ma non posso non metterli su due piani diversi. Il reddito di cittadinanza o il no alla Tav sono errori politici ma non sono la stessa cosa del far morire la gente in mare o dell’accendere l’odio, che è ciò che Salvini fa ogni giorno”.

Sulle alleanze dice quindi: “Penso a un arco costituzionale, come per Dc e Pci. Senza ricostruire il campo di centrosinistra e la ricerca di potenziali alleati, difficilmente il Pd con il proporzionale può arrivare al 51%”.

Sui social la base renziana si è subito mobilitata con l’hashtag “senza di me”, contestando Franceschini. Com’è noto Matteo Renzi è totalmente contrario a un simile accordo, peraltro di difficile soluzione, posto che larga parte dei gruppi parlamentari fa ancora riferimento a lui.

” Comunque è chiaro ed evidente che se #Franceschini individua dei valori comuni tra M5s e PD, o sono io che ho sbagliato partito o è lui. È certo che uno dei due è fuori posto”, twitta “Aveva ragione mi’ nonno”

“A #Franceschini, che sente di avere dei valori umani comuni ai 5 Stelle, vorrei ricordare che l’attaccamento alla poltrona non può essere considerato “valore umano”, fa notare Pamela Ferrara”.

 


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