La casa è disabitata, ma il gestore fattura consumi elettrici – Repubblica.it


La richiesta di sospensione della fornitura di energia elettrica non equivale alla disdetta contrattuale, per la quale dovrà riferirsi alle specifiche clausole contrattuali.

La bolletta da 17,51€ addebita presumibilmente un certo numero di kWh – quota energia – che non sono stati consumati nel qual caso è un documento irregolare, con l’aggravante che vengono inoltre addebitate le altre voci – trasporto, distribuzione, oneri di sistema, tasse ed accise – calcolate tutte su un consumo inesistente.

Il problema attiene principalmente alle seconde case dove l’energia elettrica è sempre a disposizione, che la si consumi o meno. Invece di fatturare consumi inesistenti, sarebbe stato molto più corretto far pagare all’utente un “canone di allacciamento” ma Arera – l’Autorità per l’Energia –  ha deciso di seguire un’altra strada che presenta evidenti criticità di carattere legale, amministrativo e fiscale.

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Mario CalabresiSostieni il giornalismo
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