Le Borse rimbalzano con Wall Street. Spread sotto i 300 punti – Repubblica.it


MILANO – Ore 9.35. Le Borse provano a recuperare parte del terreno perso con il tonfo seguito all’esplosione del caso Huawei. Sui listini pesano anche le indiscrezioni circolate ieri sera secondo cui la Fed potrebbe adottare un percorso più graduale di rialzo dei tassi. Uno scenario che ieri ha contribuito a limitare fortemente le perdite di Wall Street, partita in profondo rosso e che a fine seduto ha chiuso con gli indici contrastati. Il tutto mentre il presidente Trump, nonostante la sfida diplomatica alla Cina, si è detto “molto” ottimista di poter raggiungere un’intesa sul fronte commerciale con Pechino entro 90 giorni.  Milano sale dell’1%, Londra cresce dell’1,05%, Francoforte dello 0,49% e Parigi dello 0,94%.
Sui mercati asiatici Tokyo ha concluso gli scambi in rialzo dello 0,82%. Poco mosso l’euro, a 1,1369 dollari e a 128,31 yen.

Sulla sponda italiana lo spread si tiene per il momento sotto quota 300 e in mattinata si posizione a 295 punti con il rendimento del decennale italiano al 3,18%. Mentre la Manovra si appresta a ricevere stasera il voto della Camera, con il governo che ha posto la questione di fiducia. La Maggioranza intanto ieri nell’ultimo vertice a Palazzo Chigi ha confermato che su Reddito di Cittadinanza e Quota 100 verranno messe a disposizione meno risorse. Fondi che molto probabilmente serviranno per ridurre il rapporto deficit/pil sotto il 2,4% inizialmente stimato.

Tra i dati macroeconomici i più attesi sono quelli statunitensi sul mercato del lavoro: disoccupazione, nuovi posti creati, salari orari. Dall’europa in arrivo l’occupazione della zona euro, il pil di eurolandia, la produzione industriale in Francia e Germania.

In calo il prezzo del petrolio con lo stallo al vertice Opec sull’intesa per il taglio della produzione. I delegati Opec hanno chiuso la loro riunione a vienna senza prendere una decisione sull’entità del taglio che dovrà essere concordata oggi con gli alleati non Opec guidati dalla Russia. In mattinata i future sul Wti cedono di 44 cent a 51,05 dollari e quelli sul Brent vanno giù di 55 cent a 59,51 dollari.

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Mario CalabresiSostieni il giornalismo
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