“L’orma di Armstrong sulla Luna diventi patrimonio dell’Umanità” – Repubblica.it



A UNA manciata di giorni dall’anniversario, gli Stati Uniti rivendicano il risultato della missione Apollo 11 chiedendo che l’impronta di Neil Armstrong, la bandiera e altri cimeli siano riconosciuti patrimonio dell’Umanità.

Armstong e Aldrin abbandonarono sulla Luna un centinaio di oggetti tra cui una porzione del modulo lunare e un bel po’ di spazzatura ma “non c’è nulla che proibisca di guidare sopra le impronte di Armstrong distruggendole per sempre”, nota Steve Miriam, specialista in diritto spaziale alla Georgetown University: “Non una legge americana, non una convenzione internazionale che stabilisca vincoli di tutela”. Questo perchè finora la Luna e gli altri corpi celesti, come decretato dal Trattato Onu sullo spazio interplanetario del 1967 siglato all’epoca della corsa all’andata in orbita tra Usa e Urss, “devono essere liberi per l’esplorazione e l’uso da parte di tutti”. Di qui l’interesse a almeno una convenzione che vincoli i resti degli sbarchi come si fa sulla Terra per monumenti e siti storici.

 




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