“L’Ue sia un pilastro per il lavoro” – Repubblica.it


“Ci vuole un’Europa della crescita che capisce che bisogna investire per dare benessere alle persone. E questa Europa va difesa contro chi la vuole distruggere”. Il segretario del Pd, Nicola Zingaretti, nel retropalco del Concertone del Primo Maggio a Roma, ha parlato anche di Europa, uno dei temi della piazza di quest’anno, in vista delle prossime elezioni.

“Lo scontro sarà tra chi vuole distruggere questo strumento che hanno gli europei per guardare con più serenità al futuro, e sono i nazionalisti – ha aggiunto Zingaretti – e chi l’Europa la vuole conquistare per cambiarla, farla più democratica e rimettere al centro il lavoro, i diritti, lo sviluppo, la sostenibilità ambientale”.

Per Zingaretti “la democrazia è forte se c’è lavoro, e l’Europa diventa utile alle persone se diventa pilastro per ricostruire il lavoro, senza Europa nessun Paese rimane in piedi, perché saremo invasi economicamente ma anche culturalmente da chi in altri angoli del mondo fa il lavoro suo, si difende. Allora difendiamoci, non per fare guerre ma per stare al mondo da protagonisti a testa alta”.

“In questo momento c’è una canzone che sento molto in sintonia con me e la ascolto tutti i giorni, Fateme cantà di Ultimo – ha poi detto il segretario dem-  Lo stesso messaggio in cui mi riconosco: fateci combattere, fateci essere noi stessi”.

“La stessa passione l’ho riscontrata nella canzone de Lo Stato Sociale Una vita in vacanza: prendeva per il culo l’ossessione dell’apparite contro la necessità di essere delle persone. È importante che la cultura possa esprimere anche ribellione rispetto a modelli di società che ci vogliono imporre”, ha aggiunto Zingaretti.

Il leader dem risponde infine a Romano Prodi, che in un’intevista alla Stampa esorta il Pd ad approfittare del fatto che i populismi presto finiranno: “Non posso che dire grazie Prodi per l’incitamemento. Ce la stiamo mettendo tutta per cambiare, unire, vincere e salvare l’Italia”.

 


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