M5S, ancora linea dura sui dissidenti: espulse le deputate Giannone e Vizzini


La linea dura del Movimento nei confronti dei parlamentari critici non si ferma. Dopo il caso di Paola Nugnes – espulsa ufficialmente dal gruppo in Senato sabato scorso – arrivano provvedimenti analoghi alla Camera. E a farne le spese sono due deputate: la pugliese Veronica Giannone e la collega siciliana Gloria Vizzini.

L’annuncio arriva direttamente dal Blog delle Stelle: “Veronica Giannone e Gloria Vizzini sono state espulse dal gruppo parlamentare del M5S alla Camera dei Deputati. Questa decisione è stata presa a seguito delle segnalazioni delle ripetute violazioni dello Statuto e del Codice Etico del M5S e dello Statuto del Gruppo alla Camera”. E ancora: sono “gravissime le assenze alle votazioni finali di vari provvedimenti fondamentali, condivisi e sostenuti dal gruppo” e “le votazioni in difformità di numerosi emendamenti contrari alla linea politica del Movimento”. Una dei provvedimenti su cui avevano espresso dissenso era il decreto sicurezza. Entrambe non avevano partecipato al voto. E in precedenza avevano sottoscritto una lettera in cui si chiedeva una modifica del provvedimento.

Le due vengono accusate anche di aver partecipate a conferenze stampa “gravemente lesive dell’immagine del movimento”, oltre che della “mancata restituzione forfettaria dal mese di ottobre 2018 a cui sono tenuti per regolamento tutti i parlamentari eletti del movimento 5 stelle”.

 


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