M5S, Dall’Osso lascia il gruppo: “Nessun impegno per i disabili”. Ma il direttivo chiede una penale di 100mila euro


ROMA – Si dice “usato” e “preso in giro” dai 5 Stelle. E per questo lascia il Movimento di Luigi Di Maio per entrare in Forza Italia. Matteo Dall’Osso, alla seconda legislatura con M5s, malato di Sla, aveva subito dal suo gruppo la bocciatura di un emendamento che potenziava il fondo per i disabili. Decisione che lo aveva fatto sentire “solo, umiliato e tradito”. E che lo ha spinto a richiedere l’ingresso nel gruppo parlamentare di Forza Italia. Perché “per questo gruppo la diversità è un valore aggiunto e una risorsa”.

E la decisione di Dall’Osso viene subito attaccata dal Movimento 5 Stelle. Perché all’onorevole sarà chiesto di pagare una penale per il passaggio dal gruppo parlamentare del M5S alla Camera a quello di Forza Italia. Così fonti del direttivo M5S all’Adnkronos: il gruppo grillino non intende fare sconti al deputato che oggi ha annunciato l’adesione al partito di Silvio Berlusconi puntando il dito contro gli ex colleghi, ‘rei’, secondo Dall’Osso, di aver respinto alcuni suoi emendamenti a favore dei disabili. Le stesse fonti ribadiscono quanto scritto nel nuovo codice etico pentastellato, in vigore dall’anno scorso.

In caso di “abbandono del gruppo parlamentare del MoVimento 5 Stelle e/o iscrizione ad altro gruppo parlamentare sarà obbligato a pagare al MoVimento 5 Stelle, entro dieci giorni dalla data di accadimento di uno degli eventi sopra indicati, a titolo di penale, la somma di euro 100.000,00 quale indennizzo per gli oneri sopra indicati per l’elezione del parlamentare stesso”, è scritto nel codice grillino.

 


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Mario Calabresi
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