M5S, Di Maio: “Al voto su Rousseau l’alleanza con le liste civiche. Mandato zero per consiglieri comunali”


Il leader 5Stelle Luigi Di Maio prova a rivitalizzare il Movimento (i meetup sono sempre più in crisi) e a individuare una strategia per evitare l’isolamento, dopo le tante sconfitte nelle elezioni amministrative degli ultimi mesi. I capisaldi della riorganizzazione, che sarà sottoposta al voto degli iscritti, è l’introduzione del ‘mandato zero’ per i Consiglieri comunali e alleanze con liste civiche sul territorio. Una strategia studiata fin dal tonfo elettorale in Sardegna, alle regionali.

In un video-tutorial postato su facebook, il vicepremier ha detto: “Abbiamo deciso di introdurre il cosiddetto ‘mandato zero’, un mandato, il primo, che non si conta per la regola dei due mandati, è un mandato che non vale. Varrà solo e soltanto per i consiglieri comunali e municipali” non quindi per i sindaci “che gestiscono potere e la regola dei due mandati è nata per non far gestire troppo potere in mani di poche persone per troppo tempo”.

E poi: “Parliamo dei nostri eletti sul territorio, consiglieri comunali e di municipio, che portano avanti le battaglie spesso da soli, con decine di atti da studiare e da seguire. A seguito di questa grande riorganizzazione potremmo dargli più supporto legale e di esperti ma ora mi interessa non disperdere l’esperienza che un consigliere matura e può portare in altri consessi: regione, parlamento, europarlamento”.

Infine c’è il tema delle liste civiche e delle possibili alleanze a livello locale: “Non mi sfugge che spesso siano serbatoi di voti che nascono due mesi prima del voto e poi scompaiono, ma se abbiamo lavorato fianco a fianco con un comitato, un movimento per anni ha senso poi candidarsi gli uni contro gli altri?”.

Il capo politico propone quindi di “avviare delle sperimentazioni con associazioni e movimenti che conosciamo da sempre, dove siamo pronti”. “Si conclude così – chiude Di Maio – il percorso di illustrazione della nuova organizzazione, adesso tocca a voi votare per parti separati tutti i concetti che vi ho raccontato, dal team del futuro ai facilitatori regionali al mandato zero fino alla sperimentazione delle liste civiche”. Il voto, sulla piattaforma Rousseau, giovedì e venerdì prossimi.

 


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