M5s, Di Maio furioso: “Sono incazzato per le accuse Di Battista”


Luigi di Maio furioso con Alessando Di Battista che nel suo libro “Politicamente scorretto” critica il Movimento al governo, sostenendo che i suoi esponenti sono diventati ormai “burocrati chiusi nei ministeri”. E come risulta da alcune registrazioni audio rubate e pubblicate da Fanpage.it durante un’assemblea territoriale a porte chiuse svoltasi a Terni, si sfoga con alcuni attivisti pentastellati: “Noi siamo andati al governo per fare le cose, finché ci consentirà queste condizioni di farle, io continuerò. Perché se invece il tema è fare il ragionamento politico…è per questo che io mi sono incazzato in questi giorni quando ho sentito questa frase ‘burocrati chiusi nei ministeri’. Ma io lavoro un terzo, ragazzi, lavoro un quinto. In campagna elettorale ho fatto 10 mila chilometri in un mese, perché fino al mese prima abbiamo lavorato a Roma nei ministeri a tambur battente”.

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Fonti del M5S, interpellate a riguardo, spiegano come non si tratti di nessun audio rubato: la riunione era chiusa ufficialmente alla stampa ma accessibile a tutti, sottolineano, ricordando anche le diverse dirette Facebook partite dai militanti sull’intervento di Di Maio.


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