Malattia e pensione, quanto conta per i contributi? – Repubblica.it


Gentile lettore,
i periodi di malattia sono in parte indennizzati con contribuzione piena (valida ai fini del diritto e della misura) da parte del datore di lavoro. Invece, in riferimento ai periodi di contribuzione figurativa riconosciuta dall’Istituto, tale contribuzione è utile per il diritto a tutti i tipi di pensioni, fatta eccezione per il requisito di 35 anni di contribuzione effettiva richiesta dalla L. 153/1969 per le pensioni di anzianità, inclusa quella in cumulo; la medesima contribuzione è valida inoltre per la misura di tutte le pensioni. Né con requisiti ridotti.

Noi non siamo un partito, non cerchiamo consenso, non riceviamo finanziamenti pubblici, ma stiamo in piedi grazie ai lettori che ogni mattina ci comprano in edicola, guardano il nostro sito o si abbonano a Rep:.
Se vi interessa continuare ad ascoltare un’altra campana, magari imperfetta e certi giorni irritante, continuate a farlo con convinzione.

Mario CalabresiSostieni il giornalismo
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