Milano: Altitonante e Tatarella, i due enfant prodige forzisti travolti dall’inchiesta sulle tangenti


Fabio Altitonante e Pietro Tatarella, travolti dall’inchiesta sulle tangenti che ha portato al loro arresto, sono considerati due enfant prodige di Forza Italia. Due berlusconiani di ferro fin dalla prima ora. Il primo è nato nel 1974 a Teramo e ha vissuto in Abruzzo prima di trasferirsi a Milano, dove è stato eletto consigliere regionale prima di diventare sottosegretario dell’amministrazione lombarda con delega alla Rigenerazione e Sviluppo dell’area Expo nella giunta di Attilio Fontana. Ha fatto il militare nei Carabinieri e si è sempre battuto al Pirellone, tra l’altro, per sostenere provvedimenti come la legge per la regolarizzazione dei seminterrati per renderli abitabili.

Pietro Tatarella, invece, è nato a Milano e fin da ragazzo ha militato tra i giovani forzisti di Mariastella Gelmini. Fino a diventare vicecoordinatore regionale del partito, carica che ricopre attualmente, e candidato di Forza Italia alle elezioni Europee nella circoscrizione Nord Ovest. Sul suo profilo, Tatarella scrive: “Sono cresciuto a Baggio, quartiere periferico dove la vicinanza della gente e il clima familiare non mancano mai”. Tatarella stamattina avrebbe dovuto partecipare alla trasmissione televisiva Agorà su Raitre. I redattori lo hanno cercato a lungo ma aveva il telefonino spento. Deve rispondere, im base all’accusa formulata dai pm di Milano, di associazione a delinquere, mentre il collega di partito Altitonante è accusato di corruzione.
 


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