Moto3, a Misano vince Suzuki. Paolo Simoncelli: ”Per me è come un secondo figlio”


MISANO “Per me è come un secondo figlio”, racconta di lui Paolo Simoncelli. E Tatsuki Suzuki, il pilota “nippo-italiano” del team Sic58, lo ha ripagato vincendo la gara di Moto3 sul circuito intitolato a Marco. Un successo che ha tolto il respiro a papà Paolo: “E’ fortissimo, ha fatto gli ultimi giri da vero campione. Che vittoria! Lo ringrazio, queste sono emozioni che ti uccidono: ma ci vogliono. Che bello”, il commento sul filo delle lacrime, salendo sul podio col ‘suo’ ragazzo.

Il 21enne Suzuki partiva in pole e ha dominato per quasi tutti i 23 giri della corsa, resistendo agli attacchi di uno scatenato Tony Arbolino che alla fine – bruciato da McPhee – è riuscito comunque a salire sul gradino più basso del podio e adesso il suo gap dal leader della classifica, Lorenzo Dalla Porta, è sceso a 30 punti. Quinto posto per Dennis Foggia, 8° per Dalla Porta (penalizzato di 3 secondi dopo il traguardo), poi 13° Andrea Migno davanti a Riccardo Rossi – primi punti nel motomondiale per il genovese – e all’esordiente Elia Bartolini. In classifica un arrabbiatissimo Dalla Porta (“Masia si è messo di mezzo e mi ha fatto perdere posizioni”) ha però aumentato il suo vantaggio sullo spagnolo Aron Canet, costretto al ritiro per un  guasto tecnico: adesso il distacco sul pilota di Max Biaggi è salito a +22.

Suzuki è pazzo di felicità: “Fantastico! Ogni volta puntiamo a vincere, quest’anno siamo partiti forte ma ho commesso qualche errore e non ho finito le gare. Qui a Misano invece è stato tutto perfetto, dalla pole alla corsa. Ancora non ci credo, stasera facciamo una gran festa! La dedica è tutta per Marco Simoncelli”. Arbolino è soddisfatto: “Il mio obiettivo è restare sempre con i migliori, ma questo risultato non me lo aspettavo perché in gara all’inizio perdevo tanto terreno. Devo mantenere la concentrazione, e vediamo se riesco a fare meglio domenica prossima”. La felicità di Paolo Simoncelli e del suo team è in parte stemperata dalla caduta dell’altro pilota, Nicolò Antonelli, che si è infortunato ad una spalla.


“La Repubblica si batterà sempre in difesa della libertà di informazione, per i suoi lettori e per tutti coloro che hanno a cuore i principi della democrazia e della convivenza civile”

Carlo Verdelli
ABBONATI A REPUBBLICA


http://www.repubblica.it/rss/sport/motogp/rss2.0.xml

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *